change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - seyfo: u...enticata contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Aprire 'Strade di Pace' in un mondo segnato da troppi conflitti: presentato l'Incontro internazionale Paths of Peace

Marco Impagliazzo: ''Sarà il più importante evento per la pace dell'anno, un messaggio forte contro le guerre, le divisioni e i muri per ridare un'anima a Paesi e continenti in crisi''

Dalle Comunità del Malawi riunite a Blantyre un nuovo slancio per una cultura della tenerezza verso i più poveri

L'incontro con Marco Impagliazzo in vista del 50° anniversario di Sant'Egidio

La sfida di comunicare il Vangelo in una società che cambia: Andrea Riccardi visita le Comunità del Mozambico

Rappresentanti da tutto il Paese riuniti in un convegno a Maputo in preparazione del 50° anniversario della Comunità di Sant'Egidio.
28/07/2017
Preghiera della Santa Croce

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Basilica di San Bartolomeo all'Isola


Roma

 La basilica di San Bartolomeo all’Isola ha oltre mille anni. Sorge a Roma, sull’Isola Tiberina, luogo di importanza tutta particolare per la storia di Roma, a metà tra Trastevere, rione della prima predicazione cristiana, e l’antico quartiere ebraico. Questa posizione in mezzo al Tevere, luogo chiave per l’attraversamento del fiume, esprime bene uno degli aspetti più caratteristici di questa basilica, che raccoglie memorie legate a mondi diversi e lontani, uniti insieme in una unica e originale sintesi di fede, arte e storia.

 
La basilica venne costruita in un luogo di pellegrinaggio già conosciuto: da secoli, infatti, sull’Isola Tiberina esisteva un tempio dedicato ad Esculapio, ed erano numerosi coloro che visitavano il luogo sacro per implorare la propria guarigione. Nel 998 l’imperatore tedesco Ottone III edificò la chiesa per accogliere i resti di due martiri: San Bartolomeo apostolo, il cui corpo è custodito nell’altare maggiore, e Sant’Adalberto, vescovo di Praga, che fu ucciso nel 997 mentre evangelizzava popolazioni pagane all’estremo confine settentrionale dell’Europa cristiana.
 
La nuova costruzione operò una trasformazione nel tessuto dell’Isola Tiberina, espressiva di quel cambiamento generale avvenuto nella città di Roma in seguito alla diffusione del cristianesimo. Il pozzo presente nella basilica, caso molto raro, è un esempio di questo processo: esso probabilmente risale all’epoca romana e le sue acque erano ritenute taumaturgiche. I cristiani hanno saputo conservare e valorizzare quella tradizione: il pozzo è divenuto un simbolo evangelico. Nella antica vera di marmo che lo sovrasta, infatti, vi è un’immagine centrale di Gesù che suggerisce a chi la guarda l’associazione con le parole riportate dal Vangelo di Giovanni: “Chi ha sete venga a me e beva chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno” (Gv, 7,38).
La Basilica di San Bartolomeo è oggi un luogo vivo di preghiera e di incontro. Affidata nel 1993 alla Comunità di Sant'Egidio, viene frequentata da giovani universitari e liceali, che in essa animano liturgie e preghiere, usando i locali annessi per attività a favore dei poveri. Nota per le sue attività ecumeniche, Sant'Egidio ha in questi anni moltiplicato gli incontri e le iniziative nella Basilica, che, con la sua storia e le sue testimonianze artistiche e storiche, è -si potrebbe dire- naturalmente chiamata ad essere spazio privilegiato per incontri tra rappresentanti e fedeli delle varie Chiese cristiane.
 

Seyfo: Una storia cristiana dimenticata

Preghiera ecumenica per i cristiani perseguitati

19 Giugno 2015 19:30  

Programma in
PDF

Segui l'evento in streaming


NEWS CORRELATE
27 Luglio 2017
ROMA, ITALIA

In un video su Fanpage.it la storia a lieto fine di Ciro, un amico - non più - senza dimora

27 Luglio 2017
CIAD

Una delegazione di Sant'Egidio incontra il presidente del Ciad, Idriss Déby Itno


Al centro del colloquio, gli sforzi di pacificazione nell'area e nella repubblica Centrafricana
27 Luglio 2017
ROMA, ITALIA

Ve la ricordate Gilda? Un anno fa viveva per la strada...

26 Luglio 2017

Ospiti del 26/07/2017

26 Luglio 2017
KAMPALA, UGANDA

E' iniziata la Scuola della Pace per i bambini della baraccopoli di Katwe in Uganda


Nello slum alla periferia di Kampala, dove circa 600 bambini vivono in condizioni di povertà estrema
IT | FR
26 Luglio 2017

Un anno fa il martirio di padre Jacques Hamel. In un'intervista ne parla don Angelo Romano

tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
30 Luglio 2017
HASEPOST
Angela Merkel kommt zum katholischen Weltfriedenstreffen – aber nicht nach Osnabrück
27 Luglio 2017
Corriere della Sera - Ed. Milano
Scritte naziste davanti al Memoriale della Shoah
27 Luglio 2017
La Stampa
Così si salvano i bimbi invisibili
27 Luglio 2017
Famiglia Cristiana
Andrea Riccardi: La nuova Africa tra ricatti e riscatto
27 Luglio 2017
Il Mattino di Padova
Un'estate da volontari per diventare grandi
tutta la rassegna stampa correlata