change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - seyfo: u...enticata contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani: perché tutti siano una cosa sola

Dal 18 al 25 gennaio le preghiere e gli incontri ecumenici con i cristiani delle diverse confessioni. Gli appuntamenti con Sant'Egidio

Emergenza freddo: in tutta Italia raccolta e distribuzione di coperte ai senza dimora

Come aiutare
18/01/2017
Preghiera con i Santi

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Basilica di San Bartolomeo all'Isola


Roma

 La basilica di San Bartolomeo all’Isola ha oltre mille anni. Sorge a Roma, sull’Isola Tiberina, luogo di importanza tutta particolare per la storia di Roma, a metà tra Trastevere, rione della prima predicazione cristiana, e l’antico quartiere ebraico. Questa posizione in mezzo al Tevere, luogo chiave per l’attraversamento del fiume, esprime bene uno degli aspetti più caratteristici di questa basilica, che raccoglie memorie legate a mondi diversi e lontani, uniti insieme in una unica e originale sintesi di fede, arte e storia.

 
La basilica venne costruita in un luogo di pellegrinaggio già conosciuto: da secoli, infatti, sull’Isola Tiberina esisteva un tempio dedicato ad Esculapio, ed erano numerosi coloro che visitavano il luogo sacro per implorare la propria guarigione. Nel 998 l’imperatore tedesco Ottone III edificò la chiesa per accogliere i resti di due martiri: San Bartolomeo apostolo, il cui corpo è custodito nell’altare maggiore, e Sant’Adalberto, vescovo di Praga, che fu ucciso nel 997 mentre evangelizzava popolazioni pagane all’estremo confine settentrionale dell’Europa cristiana.
 
La nuova costruzione operò una trasformazione nel tessuto dell’Isola Tiberina, espressiva di quel cambiamento generale avvenuto nella città di Roma in seguito alla diffusione del cristianesimo. Il pozzo presente nella basilica, caso molto raro, è un esempio di questo processo: esso probabilmente risale all’epoca romana e le sue acque erano ritenute taumaturgiche. I cristiani hanno saputo conservare e valorizzare quella tradizione: il pozzo è divenuto un simbolo evangelico. Nella antica vera di marmo che lo sovrasta, infatti, vi è un’immagine centrale di Gesù che suggerisce a chi la guarda l’associazione con le parole riportate dal Vangelo di Giovanni: “Chi ha sete venga a me e beva chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno” (Gv, 7,38).
La Basilica di San Bartolomeo è oggi un luogo vivo di preghiera e di incontro. Affidata nel 1993 alla Comunità di Sant'Egidio, viene frequentata da giovani universitari e liceali, che in essa animano liturgie e preghiere, usando i locali annessi per attività a favore dei poveri. Nota per le sue attività ecumeniche, Sant'Egidio ha in questi anni moltiplicato gli incontri e le iniziative nella Basilica, che, con la sua storia e le sue testimonianze artistiche e storiche, è -si potrebbe dire- naturalmente chiamata ad essere spazio privilegiato per incontri tra rappresentanti e fedeli delle varie Chiese cristiane.
 

Seyfo: Una storia cristiana dimenticata

Preghiera ecumenica per i cristiani perseguitati

19 Giugno 2015 19:30  

Programma in
PDF

Segui l'evento in streaming


NEWS CORRELATE
18 Gennaio 2017

Ospiti del 18/01/2017

17 Gennaio 2017

Ospiti del 17/01/2017

17 Gennaio 2017

A Roma si aprono nuovi spazi per l'accoglienza ai senza dimora. Ma è urgente fare di più


Nel freddo dei giorni scorsi due donne hanno perso la vita. Una veglia di preghiera in loro ricordo
17 Gennaio 2017

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani: perché tutti siano una cosa sola


Dal 18 al 25 gennaio le preghiere e gli incontri ecumenici con i cristiani delle diverse confessioni. Gli appuntamenti con Sant'Egidio
IT | DE
16 Gennaio 2017

Con i Giovani per la Pace ad Amatrice, la città colpita dal terremoto

16 Gennaio 2017

Ospiti del 16/01/2017

tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
17 Gennaio 2017
Sette: Magazine del Corriere della Sera
Andrea Riccardi: L'Iraq ci dice che anche nel secolo dei diritti umani non c`è posto per i gruppi minoritari
16 Gennaio 2017
Avvenire
Roma. Emergenza freddo: per i senzatetto chiese aperte, auto e coperte
15 Gennaio 2017
La Gazzetta di Lucca
I corridoi umanitari di Sant'Egidio
14 Gennaio 2017
L'Osservatore Romano
Per l'emergenza freddo. Senzatetto a San Calisto
14 Gennaio 2017
La Gazzetta di Lucca
Conferenza con Daniela Pompei, responsabile per i servizi agli immigrati della Comunità di Sant’Egidio
tutta la rassegna stampa correlata