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Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Domenica 21 giugno 2015, in San Domenico Maggiore, in una delle più belle chiese del Centro storico di Napoli, oltre 200 persone hanno pregato insieme per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nei “viaggi della speranza”. Numerose le associazioni che hanno aderito all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e le comunità migranti presenti, provenienti anche da altre province della Campania. Durante la memoria dei nomi di coloro che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una lunga e silenziosa processione si è recata ad accendere una candela innanzi all'altare. Le candele sono state il segno semplice di una memoria che diviene condivisione e preghiera. Sull'altare, nelle preghiere si sono succeduti Ucraini, Russi, Eritrei, Bulgari, Cingalesi, Nigeriani e tanti altri, che hanno ricordato le tante guerre che costringono alla fuga migliaia di persone, soprattutto donne e bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Domenica 21 giugno 2015, in San Domenico Maggiore, in una delle più belle chiese del Centro storico di Napoli, oltre 200 persone hanno pregato insieme per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nei “viaggi della speranza”. Numerose le associazioni che hanno aderito all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e le comunità migranti presenti, provenienti anche da altre province della Campania. Durante la memoria dei nomi di coloro che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una lunga e silenziosa processione si è recata ad accendere una candela innanzi all'altare. Le candele sono state il segno semplice di una memoria che diviene condivisione e preghiera. Sull'altare, nelle preghiere si sono succeduti Ucraini, Russi, Eritrei, Bulgari, Cingalesi, Nigeriani e tanti altri, che hanno ricordato le tante guerre che costringono alla fuga migliaia di persone, soprattutto donne e bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Domenica 21 giugno 2015, in San Domenico Maggiore, in una delle più belle chiese del Centro storico di Napoli, oltre 200 persone hanno pregato insieme per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nei “viaggi della speranza”. Numerose le associazioni che hanno aderito all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e le comunità migranti presenti, provenienti anche da altre province della Campania. Durante la memoria dei nomi di coloro che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una lunga e silenziosa processione si è recata ad accendere una candela innanzi all'altare. Le candele sono state il segno semplice di una memoria che diviene condivisione e preghiera. Sull'altare, nelle preghiere si sono succeduti Ucraini, Russi, Eritrei, Bulgari, Cingalesi, Nigeriani e tanti altri, che hanno ricordato le tante guerre che costringono alla fuga migliaia di persone, soprattutto donne e bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Domenica 21 giugno 2015, in San Domenico Maggiore, in una delle più belle chiese del Centro storico di Napoli, oltre 200 persone hanno pregato insieme per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nei “viaggi della speranza”. Numerose le associazioni che hanno aderito all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e le comunità migranti presenti, provenienti anche da altre province della Campania. Durante la memoria dei nomi di coloro che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una lunga e silenziosa processione si è recata ad accendere una candela innanzi all'altare. Le candele sono state il segno semplice di una memoria che diviene condivisione e preghiera. Sull'altare, nelle preghiere si sono succeduti Ucraini, Russi, Eritrei, Bulgari, Cingalesi, Nigeriani e tanti altri, che hanno ricordato le tante guerre che costringono alla fuga migliaia di persone, soprattutto donne e bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Domenica 21 giugno 2015, in San Domenico Maggiore, in una delle più belle chiese del Centro storico di Napoli, oltre 200 persone hanno pregato insieme per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nei “viaggi della speranza”. Numerose le associazioni che hanno aderito all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e le comunità migranti presenti, provenienti anche da altre province della Campania. Durante la memoria dei nomi di coloro che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una lunga e silenziosa processione si è recata ad accendere una candela innanzi all'altare. Le candele sono state il segno semplice di una memoria che diviene condivisione e preghiera. Sull'altare, nelle preghiere si sono succeduti Ucraini, Russi, Eritrei, Bulgari, Cingalesi, Nigeriani e tanti altri, che hanno ricordato le tante guerre che costringono alla fuga migliaia di persone, soprattutto donne e bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Domenica 21 giugno 2015, in San Domenico Maggiore, in una delle più belle chiese del Centro storico di Napoli, oltre 200 persone hanno pregato insieme per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nei “viaggi della speranza”. Numerose le associazioni che hanno aderito all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e le comunità migranti presenti, provenienti anche da altre province della Campania. Durante la memoria dei nomi di coloro che hanno perso la vita nel Mediterraneo, una lunga e silenziosa processione si è recata ad accendere una candela innanzi all'altare. Le candele sono state il segno semplice di una memoria che diviene condivisione e preghiera. Sull'altare, nelle preghiere si sono succeduti Ucraini, Russi, Eritrei, Bulgari, Cingalesi, Nigeriani e tanti altri, che hanno ricordato le tante guerre che costringono alla fuga migliaia di persone, soprattutto donne e bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Sabato 20 giugno 2015 a Castel Volturno, terra di insediamento di tantissimi migranti, c’è stata la preghiera “Morire di speranza”. All'iniziativa, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio in collaborazione con i Missionari Comboniani e dal Centro Fernandes, hanno partecipato molti migranti africani. Tantissimi i bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Sabato 20 giugno 2015 a Castel Volturno, terra di insediamento di tantissimi migranti, c’è stata la preghiera “Morire di speranza”. All'iniziativa, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio in collaborazione con i Missionari Comboniani e dal Centro Fernandes, hanno partecipato molti migranti africani. Tantissimi i bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Sabato 20 giugno 2015 a Castel Volturno, terra di insediamento di tantissimi migranti, c’è stata la preghiera “Morire di speranza”. All'iniziativa, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio in collaborazione con i Missionari Comboniani e dal Centro Fernandes, hanno partecipato molti migranti africani. Tantissimi i bambini.
22 Giugno 2015

Memorie di migranti vittime dei viaggi della speranza in Italia


Sabato 20 giugno 2015 a Castel Volturno, terra di insediamento di tantissimi migranti, c’è stata la preghiera “Morire di speranza”. All'iniziativa, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio in collaborazione con i Missionari Comboniani e dal Centro Fernandes, hanno partecipato molti migranti africani. Tantissimi i bambini.



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