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01/06/02 Padre Agostoni: “La mia sfida alla pena di morte in Uganda”. Da mezzo secolo il suo obiettivo è abolire la pena capitale nel Paese africano. Cinquant’anni di Uganda hanno reso il suo fisico ancora più minuto, ma a 62 anni padre Tarcisio Agostoni è pronto a ricominciare. La sua storia è la storia di un Paese che ancora vive nel nord la forza sanguinosa della ribellione. Il missionario, originario di Desto, ha cominciato proprio la sua missione nel nord, a Gulu, per poi essere chiamato in più tappe a diventare il responsabile dei Comboniani e di occuparsi dell’istruzione, della diffusione della stampa cattolica, della radio e a portare la fede tra i detenuti del più grande carcere di Kampala. Ed è li che alla fine degli anni Novanta ha raccolto le storie di decine di morti viventi: uomini condannati al patibolo in un Paese dove, solo nel 1999, erano state eseguite 28 condanne. In lui è maturato lentamente il progetto. Prima ne ha scritto, ne ha parlato in conferenze e il materiale raccolto ha arricchito i suoi libri. L’ultimo, Può lo Stato uccidere? Una sfida alla pena di morte” si è trasformato ben presto in uno strumento importante, essenziale per Il progetto che vuole realizzare. Di lui ha scritto nell’ottobre scorso il “Monitor”, il più diffuso quotidiano ugandese: «Se c’è un europeo che abbia dimostrato enorme amore e preoccupazione per l’Uganda, questi è proprio padre Tarcisio Agostoni». Un carisma che può aiutarlo nella sua opera: creare in Uganda un fronte della società civile che si opponga alla pena di morte. Anche perché c è una ragione contingente ben precisa: a settembre è in programmala riforma costituzionale e uno dei temi In discussione è proprio il mantenimento o meno nel sistema giudiziario della pena capitale. Informare in Uganda significa però ancora camminare, incontrare gente, viaggiare. E per farlo servono persone e soldi. In Italia i gruppi missionari hanno aperto, con la causale “offerta per padre Tarcisio Agostoni missionario in Uganda», anche il Conto postale 10740371, intestato al Collegio Missioni Africane —Procura missioni —Vicolo Pozzo, 1 Verona. |
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