NO alla Pena di Morte
Campagna Internazionale 

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Il mattino  15 gennaio
«GRAZIE DEL SOSTEGNO, ORA ATTENDO GIUSTIZIA» 

«Sono riconoscente e apprezzo il sostegno che mi è stato dato da tutto il mondo. Ciò che spero, adesso, è la giustizia». Così Safiya Husaini , la 35enne nigeriana condannata a morte per «adulterio», ha commentato il suo caso, considerato da molti un segnale di restaurazione della severa legge islamica in 12 stati settentrionali della Nigeria.