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IO TI DICHIARO MORTO!

La pena capitale nel mondo e nel tempo

di Giovanni Adducci

Prefazione di Mario Marazziti

Edizioni Associate Roma 2004

L’opera fornisce un quadro vivido, impietoso, completo ed estremamente coinvolgente sullo scottante ed ancora attuale problema della pena capitale, nel mondo e nel tempo. L’autore, che dimostra di possedere grande sensibilità per il problema, per raggiungere tale obbiettivo si è servito di una documentazione a dir poco rigorosa, proveniente perfino da manoscritti rari considerati “da collezione”, che, quale esperto e collezionista d’antiquariato militare, ha saputo ricercare e trovare anche oltreoceano. Con notevole originalità, Giovanni Adducci mostra subito e giustamente di attribuire enorme importanza a un personaggio “scomodo”, strumento di cui lo stato da sempre si serve per eseguire una sentenza di morte, cui la storia ha assegnato appellativi diversi: boia, carnefice, hangman, agent of death e così via, contrapponendolo saggiamente alla figura del giustiziato, alla sua indole e ad un suo passato non sempre costellato di malvagità. Il libro, oltre a ricordi e testimonianze di enorme valore umano, contiene due capitoli riguardanti sia la storia della pena di morte, con particolare riferimento agli USA ed al nostro paese, che il suo contraddittorio rapporto con alcune religioni, non tralasciando ovviamente la parte prettamente tecnica, con trattazione molto approfondita dei vari metodi d’esecuzione antichi e moderni.

NOTE SULL’AUTORE 

Giovanni Adducci, ingegnere meccanico specializzato in metallurgia, vive e lavora a Roma, dove è nato nel 1954. Esperto di storia e cronaca riguardante l’America del Novecento e di antiquariato militare, ha già scritto di recente i due volumi: “Il mistero di una Fuga – Alcatraz 1962” e “Sacco e Vanzetti – colpevoli o innocenti?” pubblicati entrambi dalla Casa Editrice “Serarcangeli Editore” di Roma.