Memoria dei poveri

Condividi su

Preghiera per l'unità dei cristiani. Memoria particolare delle Chiese e comunità ecclesiali protestanti (luterane, riformate, metodiste, battiste, pentecostali ed evangelicali).


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Questo è il Vangelo dei poveri,
la liberazione dei prigionieri,
la vista dei ciechi,
la libertà degli oppressi.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Marco 3,22-30

Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: "Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni". Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: "Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna". Poiché dicevano: "È posseduto da uno spirito impuro".

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Il Figlio dell'uomo
è venuto a servire,
chi vuole essere grande
si faccia servo di tutti.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Questo brano evangelico è preceduto da due versetti che riportano il giudizio negativo che i familiari di Gesù avevano di lui. Per i familiari, Gesù è uscito di senno, per gli scribi, è posseduto dal demonio. Quest'ultima accusa, ovviamente, è ben più grave della prima perché mette Gesù dalla parte del nemico di Dio. Agirebbe infatti sotto ispirazione delle forze maligne. Ma quello che sia i familiari sia gli scribi non comprendono è il perché tanta gente accorre da Gesù. E tutti sono contenti, felici, pieni di speranza ogni volta che lo ascoltano. Ma è proprio questo che infastidisce gli scribi, i farisei e, infine, gli stessi familiari. Il bene crea sempre anche invidie, rompe equilibri illeciti o anche solo interroga, inquieta, chiede comunque un confronto. E i farisei di turno, o anche i familiari, non sopportano che Gesù, che il Vangelo, rompa gli equilibri stabiliti dal proprio egocentrismo, non accettano che la vita sfugga al loro controllo. Per questo cercano tutti i modi per screditarlo proprio davanti alla gente. Vorrebbero che nessuno accorresse più a lui. Quante volte ancora oggi si cerca di screditare la Chiesa, oppure singoli credenti, con menzogne e accuse del tutto gratuite! Gesù, tuttavia, ribatte agli scribi, dopo averli ridicolizzati con l'esempio della casa divisa in se stessa. E invita a non confidare nelle proprie forze e a non essere più sicuri di sé, perché si rischia di sottostimare la forza del male e si soccombe ad esso. Solo Gesù è capace di legare l'uomo forte (il male) e, quindi, di non lasciarsi beffare da esso. I poveri, i malati, i peccatori, se ne erano resi conto e per questo lo cercavano confidando nella sua compassione e nella sua forza. È una grande lezione anche per noi tanto spesso tentati dall'autosufficienza e incapaci di invocare l'aiuto di Dio.