Memoria della Madre del Signore

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Memoria di san Giovanni Damasceno, Padre della Chiesa e monaco, vissuto a Damasco nel secolo VIII. Distribuì i suoi beni ai poveri ed entrò nella laura di San Saba, nei pressi di Gerusalemme. Preghiera per i cristiani in Siria.


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Lo Spirito del Signore è su di te,
chi nascerà da te sarà santo.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal libro del profeta Isaia 11,1-10

Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d'intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l'agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l'orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Ecco, Signore, i tuoi servi:
avvenga a noi secondo la Tua Parola.

Alleluia, alleluia, alleluia !

L'oracolo del profeta si collega strettamente ai capitoli 7 e 9 ove è stata annunciata la nascita di un bambino, discendente di Davide, l'Emmanuele. Dio non ha abbandonato il suo popolo al potere dell'ingiustizia e della violenza. La condizione di schiavitù aveva reso il popolo di Israele simile a un tronco secco. Non c'era più la speranza di un futuro rigoglioso che il profeta presenta come un albero in fiore con foglie e frutti. Ma ecco la profezia: «Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici». Dal tronco arido spunta un germoglio. È ancora un piccolo virgulto. Non ha l'apparenza della grandezza secondo le misure umane, e tuttavia la sua linfa è forte perché è lo stesso Spirito di Dio che lo fa vivere. Infatti, continua il profeta, «su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore». Quel virgulto è pieno di sapienza e di forza. La declinazione dei sei doni dello Spirito suggerisce la straordinaria forza di quel "virgulto", una forza che si trasmette a tutti coloro che si innestano in esso. Anche noi, innestati in quel virgulto, riceveremo i doni dello Spirito e diverremo uomini e donne spirituali. Lo Spirito ci aiuterà a scrutare i "segni dei tempi", a trasformare il mondo accordandosi alla giustizia di Dio che si attua a partire dalla difesa dei poveri e degli oppressi. Dall'amore per i poveri prende avvio la giustizia dell'intera società e l'instaurazione della pace tra i popoli. Sono eloquenti le immagini del lupo che dimora con l'agnello, del leopardo che si sdraia accanto al capretto, del vitello e del leoncello che pascolano assieme guidati da un bambino. È il miracolo della convivenza pacifica tra i popoli che lo Spirito è capace di creare. Ma è necessario lasciarsi guidare dallo Spirito. Sarà lui l'artefice della giustizia e della pace sulla terra.