Memoria della Madre del Signore

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Memoria di san Francesco Saverio, gesuita del XVI secolo, missionario in India e in Giappone.


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Lo Spirito del Signore è su di te,
chi nascerà da te sarà santo.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal libro del profeta Isaia 11,1-10

Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d'intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l'agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l'orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Ecco, Signore, i tuoi servi:
avvenga a noi secondo la Tua Parola.

Alleluia, alleluia, alleluia !

L'oracolo del profeta si collega strettamente ai capitoli 7 e 9 dove è stata annunciata la nascita di un bambino, discendente di Davide, l'Emmanuele, "Dio-con-noi". La condizione di schiavitù aveva reso il popolo di Israele simile a un tronco secco. Si era persa la speranza di un futuro rigoglioso che il profeta presenta come un albero in fiore con foglie e frutti. Ma ecco la profezia che supera la tristezza del tempo presente: "Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici". Dal tronco arido spunta un germoglio. È ancora un piccolo virgulto. Non ha l'apparenza della grandezza secondo le misure umane, e tuttavia la sua linfa è già forte perché è lo Spirito di Dio che lo fa vivere. "Su di lui - continua il profeta - si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore". La declinazione dei sei doni dello Spirito suggerisce la straordinaria forza di quel "virgulto", una forza che non è chiusa in se stessa: si trasmette a tutti coloro che si innestano in esso. Anche noi, inseriti in quel virgulto, riceveremo i doni dello Spirito e diverremo uomini e donne spirituali. Lo Spirito trasformerà gli occhi del nostro cuore e li renderà capaci di scrutare i "segni dei tempi", di trasformare il mondo accordandosi alla giustizia di Dio che si attua già ora quando i poveri e gli oppressi sono difesi e accolti. Dall'amore per i poveri prende avvio la giustizia dell'intera società e l'instaurazione della pace tra i popoli. Sono eloquenti le immagini del lupo che dimora con l'agnello, del leopardo che si sdraia accanto al capretto, del vitello e del leoncello che pascolano assieme, guidati da un bambino. È il sogno della convivenza pacifica tra i popoli che lo Spirito è capace di far diventare realtà. Ai discepoli è affidato questo sogno. Impossibile, certo, a realizzarsi con le sole forze umane. Ma se ci lasciamo guidare dallo Spirito, sappiamo che "nulla è impossibile a Dio".