Memoria della Madre del Signore

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Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Lo Spirito del Signore è su di te,
chi nascerà da te sarà santo.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Giovanni 14,27-31a

Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: "Vado e tornerò da voi". Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco. Alzatevi, andiamo via di qui".


 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Ecco, Signore, i tuoi servi:
avvenga a noi secondo la Tua Parola.

Alleluia, alleluia, alleluia !

"Vi lascio la pace, vi do la mia pace". Gesù promette il dono della sua pace, quella pace messianica che raccoglie ogni benedizione di Dio. Non è una pace qualunque, ma quella che lui stesso vive e che nasce dalla certezza di non essere soli, dalla fiducia di non veder mai mancare il sostegno e la consolazione di Dio. È una eredità che i discepoli hanno ricevuto e che sono chiamati a testimoniare al mondo. Stare alla "destra del Padre" vuol dire che con la risurrezione ha il potere pieno sul mondo, sulla storia. Non solo non si allontana da loro e dal mondo. Al contrario resterà più vicino a loro, sarà ovunque essi andranno e li aiuterà a non soccombere al male. In effetti, i discepoli si disperderanno lungo le vie del mondo per comunicare il Vangelo, ma lui li accompagnerà ovunque sostenendoli con la sua stessa forza. Ovviamente, il principe del male, il diavolo, continuerà la sua opera di divisione e cercherà in ogni modo che si spezzi il legame di amore tra Gesù e i suoi. Ma i discepoli non saranno soli a contrastarlo. Gesù stesso li proteggerà. Come Gesù stesso assicura: "Viene il principe del mondo; contro di me non può nulla". È sulla via di questa obbedienza a Dio che i discepoli scoprono la perennità dell'amore, che prevede anche la croce, ma il cui fine è la risurrezione, la vittoria della vita sulla morte.