Preghiera della Vigilia

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Memoria di san Giovanni Damasceno, Padre della Chiesa e monaco, vissuto a Damasco nel secolo VIII. Distribuì i suoi beni ai poveri ed entrò in monastero, nella laura di San Saba, nei pressi di Gerusalemme. Preghiera per i cristiani in Siria.


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Chiunque vive crede in me
non morrà in eterno.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal libro del profeta Isaia 30,19-21.23-26

Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme,
tu non dovrai più piangere.
A un tuo grido di supplica ti farà grazia;
appena udrà, ti darà risposta.
Anche se il Signore ti darà il pane dell'afflizione
e l'acqua della tribolazione,
non si terrà più nascosto il tuo maestro;
i tuoi occhi vedranno il tuo maestro,
i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te:
"Questa è la strada, percorretela",
caso mai andiate a destra o a sinistra.
Allora egli concederà la pioggia per il seme
che avrai seminato nel terreno,
e anche il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso;
in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato.
I buoi e gli asini che lavorano la terra
mangeranno biada saporita,
ventilata con la pala e con il vaglio.
Su ogni monte e su ogni colle elevato
scorreranno canali e torrenti d'acqua
nel giorno della grande strage,
quando cadranno le torri.
La luce della luna sarà come la luce del sole
e la luce del sole sarà sette volte di più,
come la luce di sette giorni,
quando il Signore curerà la piaga del suo popolo
e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Se tu credi, vedrai la gloria di Dio,
dice il Signore.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Il profeta vuole rassicurare gli abitanti di Gerusalemme che il tempo del lutto finirà presto. Se pensiamo al tempo della pandemia che ha segnato in maniera così drammatica il mondo intero possiamo cogliere la forza di queste parole di Isaia. E l'attesa della venuta del Natale ci conferma nella forza delle parole che abbiamo letto. Il profeta sembra suggerire che la venuta del soccorso di Dio e della sua opera di salvezza dipenda anche dalla preghiera del popolo: "A un tuo grido di supplica ti farà grazia, appena udrà, ti darà risposta". Il Signore non è sordo alla preghiera del suo popolo. È sempre attento al suo grido fin da quando il popolo di Israele era schiavo in Egitto. "I tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: "Questa è la strada, percorretela", caso mai andiate a destra o a sinistra". L'ascolto continuato della Parola di Dio è la garanzia per i credenti di percorrere dentro la storia degli uomini la via saggia che porta a una nuova fertilità del paese: la pioggia cade al tempo giusto, così che il grano cresce rigoglioso, e il bestiame pascola tranquillamente "su un vasto prato". La condizione indispensabile perché ciò si realizzi, consiste nell'aprire il cuore all'ascolto della Parola di Dio. La conclusione del brano, con il tono apocalittico dello sconvolgimento del sole e della luna, indica la fatica che il popolo di Dio vive stando dentro la storia degli uomini. Ogni versante della storia sperimenta la fine di un mondo e l'inizio di uno nuovo. Ed è in questo passaggio che i credenti sono chiamati ad ascoltare la voce del Signore e individuare per se stessi e per gli altri la "strada da percorrere". Il Signore che conosce la fatica della nostra vita, le paure e lo smarrimento davanti al male e alla violenza viene nella storia degli uomini e come il buon samaritano si commuove su questo nostro mondo ferito e lo soccorre per guarirlo. E chiede anche a noi di accompagnarlo in questa opera di misericordia.