ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

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La proposta della Comunità di Sant’Egidio agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado è volta a sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra  le  culture,  il  sostegno  dell'assunzione  di  responsabilità nonché della solidarietà e della  cura  dei  beni  comuni  e  della consapevolezza  dei  diritti  e  dei  doveri. Essa si configura pertanto come uno strumento educativo per le giovani generazioni.

Queste premesse hanno portato nel luglio del 2017 alla firma di un protocollo d’intesa tra la Comunità di Sant’Egidio e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) dal titolo “Promuovere iniziative rivolte al mondo della scuola che rendano possibile una divulgazione del valore della solidarietà sociale e la sua traduzione in interventi concreti”.

In questo senso l’alternanza scuola lavoro (ASL), per come pensata nella legge 107/2015 detta “buona scuola” prevedendo la possibilità di compiere tale alternanza nel mondo del no profit, rappresenta un’ulteriore occasione di collaborazione tra la Comunità di Sant’Egidio e il mondo della scuola, e il protocollo di cui sopra prevede espressamente tra gli obblighi della Comunità di stipulare accordi con le scuole superiori come soggetto esterno in programmi di alternanza scuola/lavoro.

Di seguito alcune delle competenze che gli studenti possono sviluppare in un percorso di ASL in un’organizzazione del mondo no profit come la nostra:

Imparare ad avere a che fare con situazioni problematiche e complesse.

Assumersi responsabilità: avere a che fare delle persone in difficoltà è un impegno di grande responsabilità. I ragazzi sono certo accompagnati e guidati, ma percepiscono di avere a che fare con situazioni in cui sono chiamati ad essere attenti alle loro azioni.

Prendere decisioni in maniera rapida

Imparare a lavorare insieme: nella nostra società c’è una forte spinta all’individualismo. Noi proponiamo sempre lavori che si debbono necessariamente svolgere in gruppo, non l’impegno volontario di un singolo inserito in una attività collettiva, ma un lavoro che non può esistere se non è condiviso con altri.

Acquisire una identità attiva, non passiva, e la consapevolezza della possibilità di incidere sulla realtà.

Le scuole interessate ad avviare un percorso comune possono contattare il referente della Comunità per questo servizio compilando il FORM:

Contatta i Giovani per la Pace