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Ospito una famiglia dei corridoi umanitari: è una goccia nel mare ma così il mondo può cambiare

17 Maggio 2018 - LUCCA, ITALIA

corridoi umanitariAnziani

nel video una testimonianza da Lucca

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Ortensia è una signora anziana di Lucca che da due anni ospita una famiglia di profughi siriani venuti in Italia con i corridoi umanitari promossi dalla Comunità. Intervistata da Rai Parlamento sul tema "Volontariato: un mondo in evoluzione", racconta, con semplicità e chiarezza, il perchè di una scelta generosa, che ha permesso ad una famiglia in fuga dalla guerra di iniziare una nuova vita in Italia. .

Pubblichiamo la trascrizione del video.

Signora, lei da ottobre 2016 ha deciso di mettere a disposizione una sua casa nel centro di Lucca per ospitare una famiglia di profughi siriani di Aleppo, perché lo ha fatto?

"Avevo letto che la Comunità di Sant'Egidio aveva attivato dei corridoi umanitari."

"Siamo una famiglia di tre persone, padre, madre e un figlio di 10 anni. Lui subito è andato a scuola con ottimi risultati. Ad Aleppo la mia professione è la tipografia" E quelli sono quadri che realizzi tu? "Si questi sono alcuni modelli che realizzo".

"Sono consapevole che la mia è solo una goccia nel mare. Vorrei che le persone che mi ascoltano fossero incoraggiate a pensare che si può fare qualcosa"