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Corridoi umanitari, altri 139 profughi dal Corno d'Africa: oggi sappiamo che è possibile proteggere, accogliere e integrare

27 Giugno 2018 - ROMA, ITALIA

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"È un giorno in cui in Italia e in Europa si fermano le polemiche sul tema dell'immigrazione e parlano i fatti. Ed il fatto è che gli italiani, l'Italia rappresentata al massimo livello da esponenti del suo Governo, della sua Amministrazione, dagli Esteri e dall'Interno, l'Italia delle Associazioni, delle Chiese, dei Movimenti e della gente comune, oggi è un Italia che vuole proteggere chi ha davvero bisogno di protezione umanitaria, internazionale. È quanto ha riferito all'aeroporto di Fiumicino il Presidente della Comunità  di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo, parlando dei Corridoi umanitari, nel corso della cerimonia di benvenuto dei profughi giunti oggi nello scalo romano, di cui 134 di nazionalità  eritrea e 5 somala, tra i quali 56 bambini sotto i 14 anni."
"Il nostro è un Paese capace di accogliere di proteggere e di integrare. Questo è il messaggio che viene qui, oggi da Fiumicino. Voi, come diceva anche il Prefetto, Gerarda Pantalone (tra le personalità  presenti oggi a Fiumicino), oggi avrete una casa, non sarete accolti in centri per rifugiati o per richiedenti asilo, ma troverete una casa, troverete delle famiglie e da domani inizierete il vostro percorso di integrazione nel nostro Paese. Sarà  una ricchezza per tutti noi italiani, oltre che per voi."

"Sono contento che questo tipo di accoglienza stia continuando a trovare qui in Italia tante famiglie disponibili - ha detto a sua volta Monsignor Nunzio Galantino, che da Segretario Generale della CEI ha appena ricevuto il nuovo incarico di presidente dell'Apsa, l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica - Questa è l'Italia che vogliamo, che stiamo costruendo insieme, ormai da tempo, attraverso questa esperienza dei Corridoi umanitari; un'esperienza bella, che ci sta liberando dal cosiddetto 'tifo da stadio' che non ci porta da nessuna parte, ma che, invece, apre il nostro cuore. Sono grato - ha concluso monsignor Galantino - a tutti i Vescovi italiani che stanno ogni volta rispondendo con grande generosità ." (Ansa 27/06/2018)

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