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Sono già 27 le case costruite da Sant'Egidio per gli anziani di Beira colpiti dal ciclone: e la città torna a vivere

30 Gennaio 2020 - BEIRA, MOZAMBICO

MozambicoCiclone Idai

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Perché Beira torni a vivere. È stato l'obiettivo di Sant'Egidio fin dai primi momenti dopo il terribile ciclone Idai, che nel marzo 2019 ha colpito la città mozambicana.
Da allora Sant'Egidio ha lavorato per la sua resurrezione: con la riabilitazione del Centro DREAM, aiuti di emergenza alla popolazione e la ricostruzione di case, soprattutto per gli anziani più poveri, rimasti senza tetto dopo il ciclone.
La ricostruzione va avanti veloce e - a 10 mesi dal ciclone - sono state già consegnate 27 case per gli anziani rimasti senza un tetto. Sono costruzioni di muratura, sicure e graziose, che con il loro intonaco colorato spiccano in quartieri poveri come un segno di speranza e di rinascita. E il lavoro continua.
"Sant'Egidio - scrive il quotidiano Noticias - emerge così come l'unica istituzione che a Beira ha già fatto una consegna pubblica di nuove case a famiglie vulnerabili dopo il passaggio del ciclone". 

 



Sono già 27 le case costruite da Sant'Egidio per gli anziani di Beira colpiti dal ciclone: e la città torna a vivere
Sono già 27 le case costruite da Sant'Egidio per gli anziani di Beira colpiti dal ciclone: e la città torna a vivere
Sono già 27 le case costruite da Sant'Egidio per gli anziani di Beira colpiti dal ciclone: e la città torna a vivere
Sono già 27 le case costruite da Sant'Egidio per gli anziani di Beira colpiti dal ciclone: e la città torna a vivere
Sono già 27 le case costruite da Sant'Egidio per gli anziani di Beira colpiti dal ciclone: e la città torna a vivere