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Sant'Egidio, il ricordo dopo la tragedia a Lucca. La preghiera per chi è morto a causa della povertà e della vita per strada

5 Aprile 2018 - LUCCA, ITALIA

LuccaSenza fissa dimora

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Lunedì sera è morto Attila, un cinquantenne senza dimora originario dell'Est Europa, a causa di un incendio nel luogo dove viveva, una vecchia e diroccata capanna abbandonata, accanto ad un boschetto nella zona di San Concordio a Lucca.

Attila era un amico della Comunità di Sant'Egidio, e per questo è stato ricordato con una veglia di preghiera nella chiesa di via Sant'Andrea, insieme ai tanti che in questi anni sono morti a causa della povertà e della vita per strada.

La Comunità di Sant'Egidio a Lucca visita da tempo i senza fissa dimora della città, i giovedì sera è aperta per loro la mensa presso i locali della parrocchia di San Concordio in via Guidiccioni. Per maggiori informazioni compila il form qui in basso

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Sant'Egidio, il ricordo dopo la tragedia a Lucca. La preghiera per chi è morto a causa della povertà e della vita per strada
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