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No alle armi, la pace è giovane: Manifestazione dei Giovani per la Pace a Roma il 4 maggio

3 Potrebbe 2018 - ROMA, ITALIA

Giovani per la Pace
Pace

Liceali, universitari, giovani nuovi europei, profughi dalla Siria. Voci contro guerra e violenza

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Studenti di tutte le scuole di Roma al Galilei per dire “no” alla crescita delle armi nel mondo e “sì” alla solidarietà – Saranno resi noti anche i risultati di un’inchiesta sulla violenza che ha coinvolto migliaia di alunni

Nasce a Roma un movimento per la pace e contro la violenza. La prima manifestazione, “La Pace è giovane”, sarà dedicata al contrasto della diffusione delle armi, dopo “March for Our Lives”, i grandi raduni degli Stati Uniti per protestare contro la sparatoria di Parkland che, nel febbraio scorso, provocò la morte di 17 persone dentro una scuola. 

L’appuntamento è per domani, venerdì 4 maggio, dalle 16.30 in poi, all’istituto romano Galileo Galilei di via Conte Verde 51, dove si svolgerà una grande assemblea del movimento Giovani per la Pace insieme agli studenti impegnati nell’alternanza scuola-lavoro con la Comunità di Sant’Egidio.

Verrà avviata una forte campagna contro l’espansione del mercato delle armi che nel 2017, a livello mondiale, ha raggiunto la preoccupante cifra di 1739 miliardi di dollari (record storico).

Saranno resi noti i risultati di un’inchiesta sulla violenza che ha coinvolto migliaia di studenti delle scuole romane e, in risposta al razzismo e all’esclusione, saranno indicate alcune proposte di solidarietà a partire dalle periferie, con iniziative a favore di minori in difficoltà, anziani e senza dimora. Parteciperanno con le loro testimonianze anche alcuni rifugiati siriani, giunti con i corridoi umanitari, e alcuni anziani italiani, che hanno vissuto la seconda guerra mondiale.

Video, poster e testi realizzati dagli studenti trasmetteranno i messaggi del movimento, che vuole una dimensione molto concreta della pace. I giovani hanno le idee chiare: sono molte le situazioni nel mondo e in Italia che fanno dire «è troppo» e bisogna agire.