A Bologna dal 14 al 16 ottobre per costruire Ponti di Pace

Presentazione dell'incontro

Oggi martedì 2 ottobre presso la Sala Savonuzzi del Comune di Bologna è stato presentato, insieme ai tanti eventi per la festa di San Petronio, l'Incontro Internazionale Ponti di Pace, che si terrà dal 14 al 16 ottobre organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio e l'Arcidiocesi di Bologna. Presenti mons. Matteo Zuppi, il sindaco Virginio Merola e Alberto Quattrucci della Comunità di Sant'Egidio.

Il sindaco Merola ha sottolineato la funzione importante delle religioni nelle società. "Ponti di pace rappresenterà un'occasione anche per la crescita del dialogo e dell'incontro fra le varie culture e religioni che convivono a Bologna. La religione infatti – ha proseguito – rappresenta
una componente fondamentale della convivenza fra i popoli. Insieme, nonostante la differenza di credo, ribadiremo che l'utilizzo della religione a scopo di violenza è una bestemmia».

Mons. Zuppi ha parlato dell'importanza del dialogo, tra credenti ma anche con i non credenti. "Ciò che celebreremo non sarà la fusione dell'esperienza di fede di ciascuno in un'unica super-religione, ma il dialogo. Ovvero ciò che i fondamentalisti temono di più. Interverranno uomini e donne di fede, ma anche non credenti. Fra questa moltitudine potremo ascoltare, insieme a quella di tante persone importanti, anche la voce delle comunità e del popolo».

Alberto Quattrucci ha sottolineato la grande e fruttuosa collaborazione con la Chiesa e con la città di Bolgona. Ben 6 Forum sul territorio Emiliano, oltre ai 27 Panel nella città. "Vogliamo costruire insieme tanti ponti, sono i 33 Panel del 15 e 16 ottobre. Ma come garantire la manutenzione di questi ponti? La vera manutenzione è il fatto che li costruiamo insieme e insieme ne vogliamo avere cura, giorno dopo giorno. Non l'interesse personale, ma il bene comune. E' il segreto contenuto in quello che disse il santo Papa Giovanni Paolo II ad Assisi nell'86 "La pace è un cantiere aperto a TUTTI" e se un cantiere non è lavorato ogni giorno c'è il rischio che crolli!".