news

"La resurrezione di Beira non è un'utopia": consegnata la prima casa costruita da Sant'Egidio. Saranno 50 entro l'anno. Il video

3 Settembre 2019 - BEIRA, MOZAMBICO

Ciclone IdaiMozambico

Condividi su

"La resurrezione di Beira dopo il ciclone Idai non è un'utopia" scrivono sui social i volontari della Comunità di Sant'Egidio in Mozambico impegnati nella ricostruzione delle case degli anziani, condividendo le foto dell'inaugurazione e della benedizione della nuova abitazione di Maria Cristina, 77 anni, vedova, amica della Comunità da oltre vent'anni. Una casa più solida, sorretta anche dall'affetto dei tanti che si sono uniti ai festeggiamenti, è un nuovo destino dopo il ciclone Idai che a marzo scorso ha devastato intere regioni del paese africano, spazzando via le capanne coperte dalle lamiere.

"Giovani, adulti, bambini, anziani, uomini e donne sono venuti e insieme vogliamo costruire e riparare altre 50 case entro Natale" scrivono dal Mozambico e aggiungono "le risorse sono limitate, ma in tanti stanno aiutando, qui sul posto e in tutto il mondo attraverso le donazioni online e ringraziamo tutti coloro che ci sostengono perché Beira torni a vivere".

La ricostruzione avviene in giorni in cui è atteso come grande segno di speranza il viaggio di papa Francesco, che visiterà il Mozambico dal 4 al 6 settembre, come pellegrino di "speranza, pace e riconciliazione", per sostenere nella preghiera il paese nella ricostruzione dopo il ciclone e nella costruzione quotidiana della pace. 

Le immagini sulla televisione locale