A Budapest, Sant'Egidio dice no all'indifferenza e fa memoria di chi è vissuto e morto per strada

Il 16 febbraio, a Budapest, nella chiesa di San Giuseppe, si è celebrata la memoria di Modesta e di chi è vissuto e morto per la vita in strada, con una liturgia presieduta da Mons. Gábor Mohos, vescovo ausiliare della capitale ungherese, insieme a tante persone senza dimora.

La liturgia e il pranzo che ne è seguito, sono state un segno di speranza in una città spesso indifferente al bisogno di chi è più povero, che può diventare una città fraterna.

FOTO MAGYAR KURÍR