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L'originale proposta inclusiva di una Trattoria nel cuore di Trastevere a Roma. Video

7 Settembre 2020 - ROMA, ITALIA

Persone con disabilitàInclusione lavorativa
Lavoro

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Nel cuore del popolare quartiere di Trastevere si trova questa trattoria che non è solo un ristorante: gestita dalla Comunità di Sant'Egidio, oltre alle specialità della cucina italiana, offre una atmosfera tutta particolare. Gli Amici, da cui la Trattoria prende il nome, sono persone con gradi diversi di disabilità, che vi lavorano insieme ai volontari della Comunità. SImpatia, voglia di lavorare, entusiasmo per ogni cliente che entra: con questi ingredienti, la Trattoria è una formula decisamente di successo.

“È un vero progetto di inclusione, dove quelli che hanno una disabilità dimostrano di essere persone capaci e di poter far emergere la bellezza che hanno dentro. È un progetto di inclusione dove possono far vedere le propri abilità”.
Ogni cameriere porta una maglietta con dietro la domanda "Capace, idoneo, abile?" e davanti però la risposta "Amico". Dice Sophia Janssens.

Diego Proietti, uno dei camerieri: "Faccio un lavoro che mi piace, inoltre mi ricordo di tutti i clienti che sono venuti qui nel 2008, 2009. Ricordo il mese e l'anno, persino il tavolo dove si sono seduti. Quello che hanno mangiato purtroppo ancora non me lo ricordo, ma sto lavorando per riuscirci”.

Più di una esperienza gastronomica, offrono un servizio di qualità, dove il cliente si possa sentire come se fosse a casa propria e trattato come un amico.

“La formazione è molto importante - aggiunge Sophia - Crediamo che la trattoria debba essere un luogo d'eccellenza, dove i clienti debbano sentirsi bene, serviti bene, ma soprattutto mangiare bene... Per questo scommettiamo nella formazione. Abbiamo organizzato corsi dove si è appreso a riconoscere i vini e ad accogliere il cliente". Nella trattoria inoltre c'è una mostra permanente di opere d'arte in vendita, dipinte da persone con disabilità che così dimostrano la loro capacità.
"Abbiamo scoperto che le persone con disabilità, hanno però delle abilità che noi non abbiamo. Ho scoperto personalmente gesti particolari di amicizia, gentilezza e accoglienza verso il cliente, che anche noi possiamo apprendere ogni giorno da loro”.
I ricavati della “Trattoria degli Amici” sono destinati ai progetti della Comunità di Sant'Egidio per promuovere l'inclusione e la formazione professionale di questi grandi amici.

Articolo di Daniel Díaz Vizzi
Traduzione in italiano a cura della Redazione Web