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Possiamo uscire migliori dalla pandemia ma non senza gli anziani

22 Giugno 2021 - CITTÀ DEL VATICANO, CITTÀ DEL VATICANO

AnzianiPapa Francesco

La presentazione della prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani e del messaggio di papa Francesco.

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Il 22 giugno si è tenuta presso la Sala Stampa Vaticana la conferenza stampa di presentazione della prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, celebrata il 25 Luglio.

Al centro dell'incontro, Il messaggio di Papa Francesco: “Io sono con te ogni giorno” #IamWithYouAlways, introdotto dal card. Kevin Joseph Farrell, il quale ha ricordato il bisogno di ritrovarsi, dopo un anno così difficile per tutti, tra generazioni diverse, contrastando la cultura dello scarto.

Vittorio Scelzo ha presentato la Giornata, un’occasione per vivere la Chiesa in uscita. E' prevista celebrazione a San Pietro con una rappresentanza di anziani di Roma. E a tutte le diocesi e le parrocchie è stato rivolto l'invito a tenere celebrazioni anche nei luoghi di cura dove gli anziani vivono; a fare memoria dei tanti anziani morti per il Covid-19, senza il conforto di un funerale, anche con la lettura dei loro nomi e con l’accensione di candele.“La vera best practice - ha affermato - sono gli anziani che con la loro preghiera proteggono la vita della Chiesa”.

Significative le testimonianze di Sofia Soli, una signora di 88 anni, attivista del programma “Viva gli anziani”: con fedeltà  mantiene i contatti con gli anziani di un quartiere di Roma e ha continuato a farlo anche quando non si poteva uscire. Ha testimoniato che “aiutare gli anziani soli, fare loro compagnia anche soltanto con una telefonata, mi fa sentire ancora tanto utile alla mia età. Gli anziani non hanno lo sguardo verso il passato, la fragilità non impedisce di sognare. La memoria non ci rende prigionieri del passato”.

Elena Liotta, dei Giovani per la Pace ha invece portato la testimonianza della generazione più giovane, che ha scoperto tra gli anziani di una casa di riposo di Roma la vera amicizia e la possibilità di "allargare lo sguardo, sconfiggendo il rischio dell’egolatria con la costruzione di legami tra generazioni". “I giovani possono essere angeli se aiutano gli anziani ad uscire dall’isolamento - ha affermato Elena, che ha ribadito anche che "Possiamo uscire migliori dalla pandemia ma non senza gli anziani” . 

Foto Laity Family Life



Possiamo uscire migliori dalla pandemia ma non senza gli anziani
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