Andrea Riccardi: Perchè l'Isis non può vincere

7 Luglio 2016

Andrea Riccardi
TerrorismoStato Islamico

A una mondializzazione fatta d'incroci, scambi, cooperazione, si cerca di contrapporre il terrore. Ci sarà ancora dolore, ma non è questo il futuro

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In due settimane l'Isis ha mostrato di poter colpire con tanta violenza. Far paura è la sua vittoria. Eppure sta perdendo pezzi consistenti dello Stato tra Siria e Iraq e in Libia recede, mentre pochi mesi fa sembrava in crescita. C'è un cambio di strategia a causa della perdita di territorio. Oggi l'Isis investe sul terrorismo o beneficia delle azioni dei gruppi collegati. Ha colpito all'aeroporto di Istanbul, qualche giorno fa, con più di 40 caduti. Poi è toccato a un ristorante a Dacca, in Bangladesh, con un attentato suicida che ha ucciso 20 persone, tra cui nove italiani. Poi due attentati a Baghdad con 126 morti. Molti erano sciiti. Ma talvolta le vittime sono anche sunnite.

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[ Andrea Riccardi ]