Nei momenti più bui c'è sete di amicizia

24 Marzo 2020

Triestecoronavirus
Amicizia

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Caro direttore,
stiamo vivendo un momento davvero complicato per la vita della nostra città, del nostro Paese e del mondo. Attraversiamo giorni di grande preoccupazione ma, proprio in questo buio profondo, vediamo anche tante luci; l'impegno generoso di chi si prodiga negli ospedali, nelle terapie intensive, di quanti continuano a operare affinchè la nostra vita quotidiana, nonostante tutto, prosegua. Oggi più che mai siamo chiamati a far luce a coloro che sono toccati dal buio della solitudine, della malattia e della paura. Questo il momento che ci fa sentire il valore dei legami e il senso di appartenenza ad una comunità.
I poveri, gli anziani, i malati, i carcerati, i senza fissa dimora, le persone con disabilità vivono una sofferenza maggiore e noi abbiamo il compito di ricostruire, in modo nuovo e creativo, un tessuto di relazioni che vanno riannodate in forme nuove, riscoprendo la solidarietà di vicinato, il telefono, le lettere, internet, per non lasciare nessuno da solo. La Comunità di Sant'Egidio ha deciso, nel rispetto delle norme e delle regole di sicurezza, di non lasciare sole le persone più fragili e bisognose perché sentiamo, con forza, una domanda di adozione da parte di chi soffre di più solitudine ed emarginazione.
Proprio nei periodi più bui si sprigionano tante incredibili energie di bene. Ringraziamo i tanti amici e volontari che si sono messi a disposizione della Comunità. Anche se le strutture come il nostro Centro di solidarietà devono osservare la chiusura, non abbiamo rinunciato a raggiungere con un pasto i senza fissa dimora (che a casa non possono restare perché una casa non la possiedono) e con la consegna di una borsa della spesa, con generi di prima necessità, per tante famiglie bisognose.
Cerchiamo tutti di non farci vincere dalla paura; noi sentiamo, in questi tempi, la responsabilità di vivere pienamente gli insegnamenti del Vangelo, oggi più che mai. Il coronavirus ci interroga e ci chiede di far crescere la rete di fraternità perché tutti noi, nei momenti difficili, ci scopriamo assetati di amicizia e di sostegno.


[ Loredana Catalfamo ]