Roma ha bisogno di una visione, non può solo sopravvivere

26 Ottobre 2021

Andrea Riccardi
Roma

Serve una buona amministrazione. Ma anche una rinnovata passione civile dei cittadini perché, senza questo slancio, un’amministrazione da sola non ce la fa

Condividi su


Roma ha un nuovo sindaco e spero in una stagione di ripresa della città, anche se c’è tanto da fare. Roma è umiliata dalla fatica della vita quotidiana, dal tempo speso in trasporti che non funzionano, dallo spettacolo delle strade dissestate, dai rifiuti non raccolti, dalla verdura lussureggiante e non tagliata in ogni dove, dallo squallore dei suoi meravigliosi giardini e da tanto altro. I romani ci vivono, ma si sentono estraniati dal suo destino: mettono una distanza tra loro e la città. Le esperienze migliori, le eccellenze cercano rifugio in nicchie.
L’estraniazione dura da anni, confermata dall’astensionismo: è divenuta una mentalità di massa. Le grandi periferie, dove la gente è sola, sono segnate dalla bruttezza, dalla scarsità di interventi pubblici, mentre mancano reti sociali e civili che le leghino al resto della città. In periferia si è soli e marginali. Nel vuoto non si vive: qui si sono insinuate le mafie.

Continua a leggere su corriere.it


[ Andrea Riccardi ]