Memoria della Madre del Signore

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Preghiera per l'unità dei cristiani. Memoria particolare delle Chiese ortodosse.


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Lo Spirito del Signore è su di te,
chi nascerà da te sarà santo.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Marco 2,23-28

Avvenne che di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. I farisei gli dicevano: "Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?". Ed egli rispose loro: "Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell'offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!". E diceva loro: "Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato".


 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Ecco, Signore, i tuoi servi:
avvenga a noi secondo la Tua Parola.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dopo la disputa sul digiuno, l'evangelista Marco narra un'altra disputa: quella circa l'osservanza del sabato. È un punto cruciale della dottrina del popolo di Israele. I farisei vedono che i discepoli di Gesù, mentre stanno camminando in un campo di grano in un giorno di sabato, raccolgono delle spighe per mangiarle, trasgredendo così la legge del riposo del sabato. Gesù li difende rifacendosi a un esempio analogo accaduto a Davide. Fuggendo da Saul che voleva ucciderlo, Davide entrò nel tempio con i suoi compagni e mangiò il pane benedetto che era riservato ai sacerdoti (1Sam 21,2-7). Gesù aggiunge: "Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!". Con questa affermazione mostra cosa conta davvero nella Legge: non l'osservanza formale di una regola bensì la salvezza dell'uomo. L'uomo e la sua salvezza sono nel cuore stesso delle Scritture. Il Signore ha creato il mondo e ha inviato il suo stesso Figlio per amore dell'uomo, per salvarlo dal peccato e dalla morte. Il credente, di conseguenza, non è chiamato tanto a osservare delle regole, quanto a rispondere all'amore di Dio e a vivere con amore verso gli altri. Ecco perché il Figlio dell'uomo è Signore anche del sabato. È venuto per salvare, non per condannare, per amare non per imporre regole. E a ciascuno di noi chiede di seguirlo su questa strada, quella dell'amore che salva.