Memoria della Chiesa

Condividi su


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Io sono il buon pastore,
le mie pecore ascoltano la mia voce
e diventeranno
un solo gregge e un solo ovile.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Giovanni 6,44-51

Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: E tutti saranno istruiti da Dio. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo".

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Vi do un comandamento nuovo:
che vi amiate l'un l'altro.

Alleluia, alleluia, alleluia !

La fede non è il frutto dello sforzo degli uomini, magari impegnati a praticare una vita buona e virtuosa. La fede ha il suo inizio in Dio: "Nessuno - dice Gesù - può venire a me, se non lo attira il Padre". Molti sono i modi di questo itinerario verso Gesù, tutti comunque richiedono un incontro reale con Gesù. La citazione libera che Gesù fa del profeta Isaia (54,13): "E tutti saranno istruiti da Dio", richiama il primato dell'ascolto nell'ambito della fede cristiana. Gesù suggerisce un cammino privilegiato, quello di un ascolto attento e disponibile della sua Parola. Dalla Parola di Dio sgorga una forza che attrae: le pagine bibliche allargano la mente e riscaldano il cuore; immettono nel grande disegno di Dio sul mondo; permettono di partecipare all'azione salvifica di Dio nel mondo. È il senso di quanto Gesù dice: "Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me". Può sembrare difficile pensare che Dio ci attragga attraverso la debolezza della predicazione cristiana. In realtà, tutti conosciamo la finitezza e la debolezza delle cose umane. Molto meglio è fidarsi di un Dio che ha scelto le parole deboli di un popolo, quello cristiano, che mostrano una storia di amore che continua da molti secoli. Non c'è bisogno di grandi sforzi per poter comprendere l'amore di Dio per noi. Per facilitarci ha inviato il suo stesso Figlio che ci ha rivelato il suo volto di misericordia.