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Contro la malnutrizione infantile. Invio di mezzo milione di kg di pasta per i bambini in Libia e America Latina

19 Settembre 2017

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Partiti dodici container dal porto di Genova verso il Salvador, il Perù e la Libia

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La lotta alla malnutrizione dei bambini più vulnerabili è un impegno di Sant'Egidio a diverse latitudini. Per questo nei giorni scorsi, dal porto di Genova, dopo lunga preparazione ed il coinvolgimento di varie istituzioni - Guardia di Finanza, Agenzia della Dogane, Ministero degli Esteri - sono partiti dodici container con circa 500.000 kg di pasta di ottima qualità donata alla Comunità.

Destinatari: i bambini in El Salvador, Perù e Libia.

In El Salvador la pasta verrà distribuita nelle scuole rurali del paese con il progetto "Alimentarse bien para estudiar mejor". La maluntrizione dei bambini infatti rappresenta un problema non solo per la loro salute, ma anche per la loro capacità di apprendimento. Spesso, affaticati dai lunghipercorsi a piedi, malnutriti, questi bambini non riescono a seguire il corso di studi inm aniera regolare. 

La scuola dovrebbe fornire un pasto al giorno ai bambini, ma la crisi economica che coinvolge da tempo El Salvador lo ha ridotto ad un solo bicchiere di latte ad alunno.
 Saranno i Giovani per la Pace a aiutare nella distribuzione.

In Perù la pasta verrà utilizzata per sostenere le mense sociali aperte in alcune scuole elementari, gestite da congregazioni religiose, dopo le alluvioni che hanno violentemente scosso il paese nei mesi di marzo ed aprile. Gli effetti negativi delle inondazioni che hanno causato più di 100 morti e circa 18.000 sfollati sono purtroppo ancora evidenti in molte zone rurali ed i bambini della famiglie più fragili continueranno, anche grazie a questo aiuto, a ricevere un pasto dopo le giornate di studio.

In Libia la pasta sarà destinata agli ospedali di Sebha e di Gat, due importanti città del Fezzan, ai quali sono stati già destinati due container di medicinali. Continuiamo così a dare seguito all'acordo firmato a Sant'Egidio nel 2016 dalle principali tribù del sud per la libera circolazione degli aiuti umanitari. Attraverso la consegna di cibo e medicinali la Comunità di Sant'Egidio vuole sostenere il funzionamento dei più importanti centri di salute del sud della Libia ed andare incontro alle esigenze della popolazione civile più fragile che soffre per l'instabilità del paese.