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A Budapest, Sant'Egidio dice no all'indifferenza e fa memoria di chi è vissuto e morto per strada

19 Febbraio 2020 - BUDAPEST, UNGHERIA

Senza fissa dimora
Ungheria

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Il 16 febbraio, a Budapest, nella chiesa di San Giuseppe, si è celebrata la memoria di Modesta e di chi è vissuto e morto per la vita in strada, con una liturgia presieduta da Mons. Gábor Mohos, vescovo ausiliare della capitale ungherese, insieme a tante persone senza dimora.

La liturgia e il pranzo che ne è seguito, sono state un segno di speranza in una città spesso indifferente al bisogno di chi è più povero, che può diventare una città fraterna.

FOTO MAGYAR KURÍR



 



A Budapest, Sant'Egidio dice no all'indifferenza e fa memoria di chi è vissuto e morto per strada
A Budapest, Sant'Egidio dice no all'indifferenza e fa memoria di chi è vissuto e morto per strada
A Budapest, Sant'Egidio dice no all'indifferenza e fa memoria di chi è vissuto e morto per strada
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A Budapest, Sant'Egidio dice no all'indifferenza e fa memoria di chi è vissuto e morto per strada
A Budapest, Sant'Egidio dice no all'indifferenza e fa memoria di chi è vissuto e morto per strada
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