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Il sogno di una vita normale: a Bologna, cena e ospitalità per le persone senza dimora

21 Febbraio 2020 - BOLOGNA, ITALIA

Senza fissa dimoraBologna

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Bologna è la città dei portici, simbolo di protezione e familiarità. La Comunità di Sant'Egidio a Bologna ha voluto vivere questa propensione all'ospitalità, aprendo, nei mesi più freddi, l'Oratorio di Santa Maria dei Guarini, per accogliere alcuni amici di strada.

Si tratta di giovani, italiani, stranieri, esposti al freddo e alla malattia. Ogni sera le persone della Comunità, gli amici di strada e  tanti altri, attratti dal clima di amicizia, si fermano insieme anche per la cena, che diventa un momento in cui vivere finalmente una dimensione di familiarità. ‘Qui si sta bene, siete ormai la mia famiglia. Sto ritrovando finalmente una vita normale’ , ha detto Francesco, tra i primi ad entrare all’accoglienza dopo un ricovero in ospedale.
Molti iniziano finalmente a sorridere. altri invece hanno negli occhi tanta sofferenza, come Osas, un  ragazzo nigeriano di circa 25 anni, il più giovane degli ospiti,  giunto in Italia  coi barconi, dopo un  lungo periodo nei campi in Libia.
Tra mille difficoltà, tra mille problemi, è una vita normale quello che sognano molti di coloro che vivono per strada. A volte, con l'amicizia e la condivisione, è possibile alimentare questo sogno e fare in modo che possa diventare realtà.



Il sogno di una vita normale: a Bologna, cena e ospitalità per le persone senza dimora
Il sogno di una vita normale: a Bologna, cena e ospitalità per le persone senza dimora