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Play Music Stop War, la maratona musicale per la pace di Sant'Egidio a Piazza del Popolo

Questa piazza giovane, grazie alla musica di tanti artisti, lancia un appello ai governi: tacciano le armi, si aprano negoziati di pace e si continui a sostenere la popolazione ucraina con gli aiuti umanitari

Sabato 13 maggio si è svolta la seconda edizione del “PLAY MUSIC STOP WAR, con Sant’Egidio e Valori in Circolo in concerto per la pace” la maratona musicale dedicata alla pace, alla solidarietà e all’inclusione. Nonostante il maltempo, oltre 5mila persone, per lo più giovani e giovanissimi, hanno riempito fin dalle prime ore del pomeriggio, Piazza del Popolo per assistere all'esibizione delle 12 band e artisti emergenti, finalisti del contest musicale “Play Music Stop Violence”, promosso nell’ambito del progetto Valori in Circolo, dal movimento Giovani per la Pace e condotto da Giulia Luzi e Andrea Dianetti.

A seguire Ema Stokholma e Clementino conduranno il concerto dei “BIG” della musica, che uniranno la loro voce per chiedere la fine della guerra in Ucraina e di ogni guerra e per sostenere l’aiuto umanitario che la Comunità di Sant’Egidio sta facendo pervenire nelle zone colpite dal conflitto in Ucraina. Si alterneranno sul palco Fiorella Mannoia, Mr.Rain, Irene Grandi, Alfa, Gaia, Fasma, Bugo, Rancore, Eugenio In Via di Gioia, Leo Pari, Stefano Lentini + Adorno Quartet, Raiz, Fellow, Fiat 131, Serena Brancale, Wrongonyou, Federica Carta, Lorenzo Lepore.

“In Ucraina siamo nel mezzo di una guerra terribile, che non accenna a terminare e che ha già provocato un numero altissimo di vittime e milioni di rifugiati: una crisi umanitaria che in Europa non si vedeva dalla seconda guerra mondiale. Di fronte a questo e ai tanti conflitti che vanno avanti, c’è il rischio di assuefarsi e rassegnarsi. Questa piazza giovane, grazie alla musica di tanti artisti che hanno scelto di unire la loro voce, rompe il silenzio che circonda le guerre e lancia un appello ai governi e alle società europee: tacciano le armi, si aprano negoziati di pace e si continui a sostenere la popolazione ucraina con gli aiuti umanitari”. Così afferma Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio.

“Una pandemia e una guerra di invasione in Europa. Due grandi esperienze che segnano la vita dei nostri bambini, ragazzi e ragazze e che nessuno dei loro padri e nonni ha vissuto prima. Basterebbe questo per far comprendere al mondo degli adulti, alle istituzioni e ai media la necessità di porsi in ascolto nei loro confronti. E di renderli davvero protagonisti del loro futuro. Poi sappiamo anche che un terzo dei minorenni in Italia, paese ricco che fa pochi figli, vive in povertà assoluta o relativa. E allora l'ascolto e il protagonismo dei ragazzi non è solo opportuno, ma necessario per loro e per il Paese. Questo è quanto proviamo a fare nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile insieme alle comunità educanti, con oltre 7 mila organizzazioni in rete”. È quanto ha dichiarato Marco Rossi-Doria, presidente dell’Impresa sociale Con i Bambini, partner della comunicazione dell’evento.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio e il contributo dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, della Regione Lazio e della SIAE e ha come Main Media Partner Rai Radio 2.

L’evento, sotto la direzione artistica di Massimo Martelli e Rossella Rizzi e con la collaborazione di Andrea Perroni, Giorgio Cipressi e Giovanna Palombini, è organizzato all’interno del progetto Valori in Circolo, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e grazie al supporto di Invitalia e Intesa Sanpaolo.

Tra i partner anche Atac, Comunicazione Globale Promotion Srl e M.E.I.