Novaraoggi

«Sono una delle ragazze della comunità di Sant'Egidio»

8 Gennaio 2016

Giovani per la PaceNovara

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Paola Ejlli è un'adolescente dalle idee molto chiare e mature. Arriva dall'Albania, vive a Novara e la sua vita è il continuo scambio tra due culture che le permettono di crescere con maggiore consapevolezza. Paola Ejlli non è un'adolescente qualsiasi. Lei è una «giovane per la pace» e questa è la sua esperienza, la sua maturità, la sua voglia di portare pace nel mondo.
Paola Ejlli ha vissuto un'esperienza nuova e bella, che l'ha arricchita e l'ha cambiata, dandole la maturità di capire che è importante la condivisione con altre persone che possono raccontare una «storia di vita».
«Apparengo ai giovani per la pace. Cioè i giovani della comunità di Sant'Egidio. Come dice il nostro nome, noi siamo per la pace. E si può costruire la pace in tanti modi. Uno di questi è fare amicizia con gli anziani. Il programma "W gli anziani" è stato ideato dalla comunità di Sant'Egidio per aiutare gli anziani in difficoltà, soprattutto coloro che si sentono soli e che si sentono abbandonati. Con questo programma, ho avuto la fortuna di conoscere due signore, Pacifica e Prima, che mi hanno raccontato con grande entusiasmo la loro storia: dove sono nate e cresciute, quando si sono sposate e il lavoro che facevano. In questo modo, anche noi giovani abbiamo l'opportunità di conoscere le situazioni che gli anziani hanno vissuto nella propria vita. Non dobbiamo mai abbandonare gli anziani. Nel quartiere di Sant'Agabio, anche altri giovani per la pace come me vanno a trovare gli anziani; così si vince la distanza che spesso si crea tra anziani e giovani. Anche noi ragazzi possiamo dare una mano alla comunità, andando a visitare gli anziani e restando lì ad ascoltarli, cercando di capire in che cosa noi possiamo essere utili a loro. Per renderli felici basta un semplice gesto, ma fatto con il cuore. W gli anziani. E W i giovani che diventano amici degli anziani».


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