Per chi vuole adottare: programma di un percorso
IV fase: il percorso post-adottivo

  • Assistenza dei genitori adottivi nelle possibili difficoltà di relazione con il bambino

  • Cura nell'inserimento del minore nella famiglia

  • Consulenza di esperti

  • Cura nell'invio delle necessarie informazioni al paese di origine del bambino, così come richiesto dalle autorità competenti

  • Partecipazione della coppia, se lo desidera, ad incontri di gruppo ed approfondimenti sull'esperienza adottiva.

Una volta realizzata l'adozione, particolare cura verrà data al percorso post-adottivo. Infatti, è questo il momento in cui la famiglia può incontrare difficoltà nella relazione con un bambino che ha solitamente alle spalle un passato, anche pesante, di abbandono. Inoltre, si ritiene che tale fase sia la più importante, perché permette alla coppia di riferirsi ad un bambino reale, con i suoi bisogni e le sue caratteristiche; si pone dunque a questo punto del percorso l'esigenza di approfondire i modelli educativi della coppia, l'atteggiamento verso la diversità culturale, la rappresentazione "ideale" della famiglia, le paure verso un passato sconosciuto del bambino e le incertezze sul ruolo genitoriale. Inoltre si curerà l'inserimento a livello di tutto il nucleo familiare, in caso di presenza di fratelli da coinvolgere nell'accoglienza. E' chiaro infatti che l'intera organizzazione familiare viene investita dalla presenza di un nuovo figlio. In particolare, sarà necessario curare gli aspetti della comunicazione interculturale, necessaria per la comprensione e l'incontro tra persone appartenenti a diverse culture. 

L'associazione mette a disposizione i suoi consulenti per accompagnare la coppia nell'iter post-adozione, curando l'invio di informazioni e documentazione al paese di provenienza del bambino, così come richiesto dalle autorità competenti, e soprattutto fornendo una presenza ed una assistenza nel difficile compito dell'adozione.