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La Basilica di Santa Maria
degli Angeli è situata alle pendici
di Assisi e sormontata da una grandiosa cupola visibile da qualsiasi
luogo si arrivi. La Chiesa è stata costruita fra il 1569 e il 1679
su progetto dell’Alessi: Vi sono racchiuse la Porziuncola
e la Cappella del Transito.
La
Porziuncola è considerata il luogo prediletto da San Francesco, sede
del primo insediamento francescano, nonché luogo in cui Santa Chiara
ricevette da San Francesco il saio francescano. Richiama anche tanti
pellegrini per l’indulgenza del “perdono” che viene concessa a tutti
coloro che vi entrano. 
La
cappella del Transito, che al tempo di Francesco er la piccola
infermeria della Porziuncola, è il luogo dove il santo morì il 3
ottobre 1226. S. Maria degli Angeli è forse l’unico luogo pienamente
accessibile di Assisi. C’è uno scivolo sul lato sinistro della
chiese per l’accesso alla Basilica per le persone in carrozzina.
Più complessa si presenta la visita a San Damiano. Con le macchine o con i pulmini, dal Viale
Vittorio Emanuele II è possibile, scendendo una strada tortuosa e in
forte pendenza, arrivare fino ad uno slargo dove si può
parcheggiare. Questo accesso non è consentito ai pullman, che devono
invece fermarsi al parcheggio”Porta Nuova” sulla strada principale.
La chiesetta di San Damiano è un luogo molto
suggestivo del francescanesimo; ricorda l’inizio della conversione
di Francesco quando, in una chiesa diroccata (San Damiano appunto)
il Crocifisso gli parlò invitandolo a riparare la Chiesa “Va e
ripara la mia casa” Inoltre proprio qui sembra che il santo
compose il cantico delle Creature. E sempre in
questo luogo visse a lungo Santa Chiara (dal 1211
al 1253) e vi si trova il Dormitorio dove la santa morì. La
visita non è facile per chi ha difficoltà motorie o sta in
carrozzina. Anzitutto la pendenza per arrivare dal parcheggio alla
entrata è discreta. Per costoro è possibile visitare solo il
chiostro e vedere la Chiesa dall’esterno (si può chiedere ai frati
di aprire la porta centrale della chiesa così da permettere alle
persone in sedia a rotelle di vedere l’interno della chiesa ed
ammirare in particolare il Crocifisso che ricorda
quello che parlò a S. Francesco (l’originale è conservato nella
Chiesa di Santa Chiara). Al piano di sopra (accessibile solo a
persone abili perché le scale sono strette e abbastanza alte) si
possono ammirare l’Oratorio e il Dormitorio dove morì Santa Chiara.
Non si può lasciare Assisi senza essersi recati alla
Basilica di San Francesco anche se la sua collocazione
nel centro storico della città, pone non pochi problemi di accesso.
Si possono prendere accordi preventivi con i Vigili Urbani per avere
dei permessi temporanei per girare nel centro storico e per sostare
accanto alla Basilica. Per i pullman è possibile sostare, per un
tempo limitato alla discesa delle persone, nel parcheggio San Pietro
da dove, per giungere alla basilica di S. Francesco occorre
percorrere una via non tanto lunga ma in salita.
Il complesso della Basilica si compone di due chiese bellissime
sovrapposte (la Basilica Inferiore e la Basilica
Superiore) e di una cripta scavata nel 1818 in cui è posta
la tomba di San Francesco. La Basilica
Inferiore , costruita tra il 1229 e il 1230, con la pianta a doppia
T, di struttura gotica è impreziosita da affreschi di Giotto,
Cimabue, Lorenzetti, Simone Martini ed ha un aspetto severo e
mistico. Per accedervi occorre superare alcuni scalini. La
Basilica Superiore, completamente accessibile è stata costruita tra
il 1230 e il 1253. E’ anch’essa di struttura gotica, più luminosa
della prima. In essa si possono ammirare il ciclo dei 28 affreschi
realizzati da Giotto in cui sono rappresentati gli episodi più
salienti della vita di San Francesco. La Tomba di San Francesco è nella
Cripta situata sotto la Basilica Inferiore. E’ difficilissimo
l’accesso perché collocata sotto due file di scale piuttosto ripide.
Il corpo del Santo è sepolto sotto una grande pietra e sui lati
della sua tomba ci sono quelle dei suoi compagni più devoti: Rufino,
Angelo Masseo e Leone. |