Lettera di Maria

PER NON ANDARE DA ANZIANI IN ISTITUTO
E RIMANERE A CASA PROPRIA

Cinquecentomila firme sono state raccolte in ogni parte del mondo per contrastare l'istituzionalizzazione e per consentire a chi è anziano e in difficoltà di poter restare a casa propria.

Leggi la lettera e inviaci la tua adesione

LA POSTA DI MARIA
Sono solo alcune delle migliaia di lettere ricevute da Maria.

Scrivici anche tu quello che pensi della lettera e fatti promotore dell'iniziativa raccogliendo firme !
SCRIVI A MARIA
Una battaglia che si può portare avanti

Leggendo la lettera di Maria, ho provato una profonda commozione. Mi è capitato spesso di andare a visitare delle persone anziane, ricoverate presso istituti, dove, bene o male, sembra che tutto funzioni; con palestre, terapisti, assistenti sociali, medici pronti per qualsiasi evenienza. Ma per una persona anziana penso che la cura più efficace sia l'affetto, una parola gentile, un sorriso, una stretta di mano, una visita inaspettata. Quindi giusto che Maria, o migliaia di Marie, possano finire i loro giorni di vita come desiderano. La strada sembra giusta, di come voi avete iniziato la vostra battaglia - Da parte mia cercherò, nelle mie possibilità, di diffondere le vostre idee, nell'ambiente dove vivo, coinvolgendo altre persone.

Distinti saluti

Maria Rita da Cura di Vetralla (VT)
Di che cosa hanno veramente bisogno gli anziani

Condivido pienamente la lettera di Maria, con la viva speranza che si riesca ad ottenere un servizio di assistenza domiciliare efficiente, piuttosto che andare a finire in un ricovero non sempre consono alle necessità degli anziani.

Con un vivo plauso per l'importantissima iniziativa, cordialmente saluto.
 

Ermanna da Cireggio (Novara)
È in gioco l’umanizzazione della società

Sono pure io, come Maria, fiero della mia autonomia, ma anche per me non è più come prima, soprattutto quando penso al mio futuro. Cosa succederà tra qualche anno se questa mia autonomia dovesse venire meno?

In questa mia situazione sentire sollevare con parole semplici ma efficaci un problema vero che  è anche "mio problema", individuando nel contempo una linea per iniziare una battaglia da vincere perché si tratta "di una scelta decisiva" per rendere più umana la vita di tutti, mi ha colpito e commosso e mi ha fatto subito scrivere per dirvi che ero con voi, che condividevo integralmente la lettera di Maria.

Spero proprio che così si riesca a far cambiare mentalità. Me lo auguro veramente.

Grazie, buon lavoro e tanti cari saluti

       Adalberto da Milano
 
 
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