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Memoria della
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NON C'È FUTURO SENZA MEMORIA Domenica 14 ottobre 2001 Il 16 ottobre 1943, durante l’occupazione nazista di Roma, oltre 1.000 ebrei romani furono rapiti alle loro case e deportati nel campo di concentramento di Auschwitz. Solo un esiguo numero, 16 persone, tra cui una sola donna, tornarono alle loro case. Dal 1993, la Comunità di Sant’Egidio fa memoria ogni anno di questo tragico momento della vita della città, organizzando, insieme alla Comunità Ebraica di Roma, un “pellegrinaggio della memoria”, una manifestazione di commemorazione delle vittime. Un corteo silenzioso è partito domenica 14 ottobre, alle ore 18.30, da Piazza S. Maria in Trastevere, ha percorso le vie di Trastevere verso l’Isola Tiberina ed è terminato in Via del Portico d’Ottavia, accanto alla Sinagoga, con gli interventi di rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio, della Comunità ebraica di Roma e della Chiesa cattolica. - Sandro Zuccari, Comunità di Sant'Egidio - Elio Toaff, Rabbino capo di Roma
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