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Ministri della giustizia dei paesi africani a confronto sull'abolizione della pena di morte

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Martedì 29 : Toscana e Sant’Egidio a Firenze contro la pena capitale

PENA DI MORTE: L’AFRICA STA ABBATTENDO QUEL MURO

Colloquio internazionale con i ministri della Giustizia di 14 Stati africani. E la sera teatro civile a Rifredi sulle torture di Abu Ghraib

FIRENZE – “E’ giunto il momento che il diritto alla vita sia incorporato nei codici penali di ogni Stato africano con l’abolizione definitiva della pena di morte”. E’ l’appello che sarà consegnato a 14 ministri della Giustizia di altrettanti Paesi africani dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Regione Toscana nel corso di un colloquio internazionale (“L’abolizione della pena di morte in Africa”) che si è svolto oggi, nella sua prima sessione, a Roma (auditorium parco della musica) per proseguire domani a Firenze (sala verde del Palacongressi) con inizio alle ore 15.
I lavori toscani, martedì 29 novembre, saranno introdotti e conclusi da Massimo Toschi assessore regionale alla cooperazione internazionale, perdono e riconciliazone fra i popoli. Dopo l’intervento di Alberto Quattrucci, della comunità di Sant’Egidio, prenderanno la parola Vera Mlangazuwa Chrwa (del Malawi), commissaria per i diritti umani, George White, esponente di Murders Victims for Human Rights e David Atwood, fondatore della Texas Coalition Against the Death Penalty: due associazioni statunitensi contro la pena capitale.
Interverrano qindi i ministri africani: vengono da Malawi, Kenya, Repubblica Centrafricana, Mozambico, Benin, Senegal, Madagascar, Liberia, Burkina Faso, Niger, Sao Tomè, Burundi, Marocco, Togo.
Nella serata gli ospiti si sposteranno nel teatro di Rifredi per assistere (ore 21,30) a uno spettacolo teatrale prodotto da Pupi e Fresedde in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e Amnesty International, sostenuto da Regione Toscana e dalla Fondazione MPS. “Muro del silenzio” – questo il titolo dell’evento – racconta in forma teatrale le torture nelle carceri irachene del dopo Saddam. Sarà replicato anche mercoledì 30. Anna Bonaiuto, esponente di primo piano del teatro di prosa italiano, darà voce a una partitura teatrale del drammaturgo fiorentino Stefano Massini: le torture di Abu Ghraib, nonostante una sconcertante documentazione fotografica che le documenta, sono state continuamente minimizzate se non addirittura negate.
Comunità di Sant’Egidio e Regione Toscana sono due dei partner italiani della Coalizione mondiale contro la pena di morte. Quest’anno l’attenzione è particolarmente puntata sul continente africano per incoraggiare e accelerare un percorso già iniziato da tempo.
12 Paesi africani su 53 hanno abolito la pena di morte, nel 2004 sono state eseguite condanne solo in Sudan, Somalia, Egitto mentre in 20 Stati non ci sono state esecuzioni nell’ultimo decennio. 21 gli Stati che applicano ancora la pena capitale. Ultimo paese ad aver abolito la pena è stato, un anno fa, il Senegal. A maggio la Commissione africana per i diritti umani ha costituito uno specifico gruppo di lavoro
Firenze, 28 novembre 2005

Comunità di Sant’Egidio, via della Pergola 8, 50121 Firenze, tel. e fax 055.234.27.12
 

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