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NO alla Pena di Morte
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Comunità di Sant'Egidio

  Rizana Nafeek

Saudi Arabia -  24 anni

 Condannata a morte


 La storia

Rizana Nafeek, giovane musulmana, emigrò dal suo piccolo villaggio di Mutur, nello Sri Lanka, alla volta dell’Arabia Saudita nel 2005, a 17 anni, a causa della pesante povertà della sua famiglia. Cominciò a fare la cameriera e la baby-sitter nella città di Dawadami, finché dopo poco tempo, il neonato del suo datore di lavoro morì mentre lei gli stava dando da bere del latte.

Rizana fu accusata di averlo ucciso e arrestata, senza che potesse avvalersi di un avvocato che la difendesse. Fu quindi condannata a morte due anni dopo, nel 2007, con un processo dalla dubbia regolarità, senza alcuna seria prova, fondato su una confessione da lei firmata ignorandone però il contenuto, giacché scritta in una lingua a lei sconosciuta.

Sul bimbo non fu compiuto alcun accertamento post-mortem per stabilire le cause del decesso.

Il governo cingalese si sta attivando da tempo affinché la famiglia della piccola vittima le conceda il perdono.

 

L’appello per salvare Rizana 

La Comunità di Sant’Egidio invita tutti ad aderire al proprio appello per salvare la vita di Rizana dalla condanna a morte, inviando il seguente testo alle autorità saudite via fax o e-mail.

 

APPELLO URGENTE PRESENTATO DALLA COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO PER SALVARE LA VITA DI RIZANA NAFEEK, CONDANNATA A MORTE

Maestà

Altezza Reale

Signor Presidente

Signor Ambasciatore

Scrivo la mia profonda preoccupazione in merito alla sentenza che ha condannato a morte la sig.ra Rizana Nafeek, nonostante un processo dalla dubbia regolarità, fondato su una confessione scritta in una lingua a lei incomprensibile e da lei tuttavia sollecitata a firmare, e senza che siano state scientificamente appurate le reali cause del decesso della piccola vittima del di lei presunto omicidio.

La esorto ad intervenire affinché sia scongiurata tale crudele e disumana punizione.

La imploro affinché tale crudele e disumana sentenza non venga eseguita.

Con deferenza

(firma)


Testo in inglese – da inviare 

URGENT APPEAL BROUGHT OUT BY THE COMMUNITY OF SANT’EGIDIO TO SAVE THE LIFE OF RIZANA NAFEEK, SENTENCED TO DEATH

Your Majesty

Royal Highness

Dear President

 Excellency

 I am writing to express my deep concern over a ruling which sentenced to death Ms. Rizana Nafeek, in spite of a doubtfully regular trial, based on a confession written in a unknown language for her, who nevertheless was somehow forced to sign it anyway, and without any evidence scientifically reporting the real reasons of the death of the infant she allegedly killed. I urge you to intervene on her behalf to prevent this cruel and inhuman punishment from being meted out against her. I implore you to ensure that this cruel and inhuman sentence is not carried out.

Respectfully

(signature)

 

 

Indirizzo:

  • Your Majesty King Abdullah Bin Abdul Aziz Al-Saud – Fax (Via Ministry of Interior): 00966.1.403 31 25
  • Ministry of the Interior, His Royal Highness Prince Naif Bin Abdul Aziz Al-Saud – Fax: 00966.1.403 31 25
     
  • President of Human Rights Commission, Mr.Bandar Mohammed Abdullah Al-Aiban – e-mail: [email protected] Invia l'appello 
     
  • Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita in Italia – Fax: o6.85 51 781  E-mail: [email protected] Invia l'appello