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10/11/2001 |
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NAPOLI - Il premio internazionale «Marcello Candia - Una vita per gli altri», che dal 1983 insignisce ogni anno speciali esperienze di solidarietà, è stato assegnato per il 2001 alla Comunità di sant’Egidio. Il riconoscimento sarà consegnato al presidente, Alessandro Zuccari, nel corso della cerimonia in programma lunedì 19 novembre, a Napoli, nell’aula magna della facoltà di medicina dell’università Federico Il. Promosso dal centro culturale san Camillo di Napoli, il premio è intitolato all’industriale-Missionario soprannominato «l’amico dei lebbrosi», che dedicò tutta la sua vita e le sue risorse alla realizzazione di strutture per le popolazioni più povere dell’Amazzonia. Nato a Portici (Napoli) nel 1916, morto a Milano nel 1983, Marcello Candia - per il quale è in corso il processo di beatificazione - viene ricordato ogni anno nel capoluogo campano con il premio «Una vita per gli altri», dedicato a singole persone o gruppi che vivano i suoi stessi valori. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è andato, tra gli altri, a don Pierino Gelmini, Ernesto Olivero e padre Arturo D’Onofrio, rispettivamente fondatori della Comunità Incontro, del Sermig e della Piccola Opera della Redenzione. Quest’anno il Centro san Camillo ha deciso di premiare la Comunità di Sant’Egidio, nata a Roma nel 1968 per iniziativa dell’allora studente Andrea Riccardi, oggi diffusa in più di 60 Paesi con circa 40 mila membri. Preghiera, capacità di comunicare il Vangelo, amicizia con i poveri e impegno per la pace sono le linee-guida di una attività che ha visto realizzare in tutto il mondo grandi strutture di solidarietà, e che si è concretizzata anche in un assiduo impegno contro le guerre e per l’abolizione della pena di morte.
Mariano Del Preite
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