Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
16 Gennaio 2016 | OUAGADOUGOU, BURKINA FASO

Voci dal Burkina Faso, un paese caro per la Comunità, colpito dalla violenza

Attacco terroristico a Ouagadougou dove è presente la Comunità di Sant'Egidio

 
versione stampabile

 

"Hanno voluto colpire un Paese dove la convivenza tra religioni diverse è possibile": Mira Gianturco, responsabile internazionale del programma Bravo, della Comunità di Sant'Egidio, è a Ouagadougou e ha vissuto trincerata in casa le ore drammatiche dell'attacco jihadista nel centro della capitale burkinabé. "Stamane mi hanno chiamato decine di amici musulmani: persone che volevano sapere come sto, se fosse tutto a posto. Qualcuno è venuto addirittura a cercarmi a casa".

Le religioni islamica, cristiana e tradizionale hanno sempre convissuto pacificamente in Burkina Faso. "La convivenza è stata ed è possibile. Colpisce che questo attacco arrivi nel momento in cui si volta pagina dopo il colpo di Stato: è stato eletto un presidente, è nato il governo, è finita la transizione. Vogliono impedire che questo processo continui. Ma ci sono tanti segnali del fatto che la gente voglia vivere insieme ed è importante che quanto accaduto e la paura non blocchino questo processo".

"Penso che questo attentato sia stato compiuto non solo per destabilizzare il Paese ma anche per colpire la convivenza tra i popoli. Per colpire un luogo dove erano presenti tanti fratelli e sorelle dell'Occidente", aggiunge padre Philippe Zongo, uno dei responsabili di Sant'Egidio molto impegnato in Burkina Faso ed appena rientrato a Roma. Secondo il religioso, l'attacco è "quasi una copia" di quanto avvenuto a Bamako, in Mali, dove a novembre fu preso d'assalto un altro albergo frequentato da stranieri. E' dunque "un messaggio a tutta l'umanità, è un problema che riguarda l'intera umanità". Anche padre Zongo teme che l'assalto possa in qualche modo minare la convivenza fra musulmani e cristiani - questi ultimi sono circa il 30% nel Paese - che finora ha dato buoni frutti. "C'è una convivenza secolare tra musulmani e cristiani e c'è stato sempre un dialogo forte di amicizia", ha sottolineato. Ma ora questo attacco "potrebbe essere interpretato come una contrapposizione tra musulmani e cristiani ma non si tratta di un problema di religione. Il problema è il male che sta corrodendo la nostra societa'". "Come sempre il male è presente e vuole seminare paura ma noi non cediamo alla paura perche siamo sicuri che insieme possiamo salvare il mondo", ha assicurato il religioso.

In Burkina Faso la Comunità di Sant'Egidio è molto attiva e presente. "Facciamo servizio di preghiera, incontri, servizio ai poveri", ha spiegato ancora padre Zongo. "Quest'anno, ad esempio, abbiamo realizzato il pranzo di Natale con i carcerati e i bambini di strada". Il pranzo servito ai bambini di strada è una consuetudine settimanale ed avviene in un centro proprio sulla strada dove si trova l'Hotel Spendid. "E' un modo anche per rafforzare i rapporti umani e la cultura del vivere, i valori spirituali".

Bravo (Birth Registration for all Versus Oblivium) dal 2009 realizza una campagna di registrazione per assicurare l'atto di nascita a chi altrimenti non l'avrebbe. "La mancata registrazione anagrafica alimenta i conflitti ed è fonte di instabilità. E' il cuore del problema, dare un'identità a chi non ce l'ha. Molti di coloro che si danno alla violenza provengono dagli strati sociali più diseredati. Se si riuscisse a dare un'identità a tutti anche la sicurezza sarebbe diversa". Ogni anno, rende noto la Comunita' di Sant'Egidio, 51 milioni di bambini nel mondo non vengono registrati e diventano dunque facili prede di abusi di qualunque tipo, da quelli sessuali al reclutamento nelle forze armate, dal lavoro giovanile ai matrimoni precoci. Due bimbi su tre nell'Africa sub-sahariana non sono registrati all'anagrafe e da un punto di vista legale sono bambini 'invisibili'.

Fonte AGI


 LEGGI ANCHE
• NEWS
29 Marzo 2017
NOVARA, ITALIA

La marcia di pace dei bambini di Novara: foto e video di un'invasione pacifica e allegra

IT | FR
29 Marzo 2017

Ospiti del 29/03/2017

28 Marzo 2017

Ospiti del 28/03/2017

28 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

A Mosca l'incontro e la preghiera con chi è senza dimora accompagna la fine del lungo inverno russo

IT | EN | DE | FR
28 Marzo 2017
ROMA, ITALIA

E' arrivata la primavera e si fa festa nella casa degli Amici

27 Marzo 2017
ROMA, ITALIA

Gli ospiti della Villetta della Misericordia ricevono la visita di Andrea Riccardi

IT | FR
tutte le news
• STAMPA
20 Marzo 2017
Main-Post

Zum Gedenken an die Einsamen

12 Marzo 2017
Würzburger katholisches Sonntagsblatt

Nothilfe am Petersdom

23 Febbraio 2017
Main-Post

Abschiebung in die Ungewissheit

2 Gennaio 2017
Aachener Zeitung

Zahlreiche Kerzen symbolisieren die Brandherde auf der Erde

1 Gennaio 2017
Main-Post

Frieden ist das höchste Gut der Menschheit

1 Gennaio 2017
Aachener Nachrichten

Damit das neue Jahr ein Jahr des Friedens in unserer Stadt werde“

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
6 Aprile 2017 | NAPOLI, ITALIA

Preghiera ecumenica a Napoli in memoria dei martiri del nostro tempo

5 Aprile 2017 | PADOVA, ITALIA

Convegno ''Un'idea per Padova''. Ripensare la città per vivere insieme

29 Marzo 2017 | NOVARA, ITALIA

Marcia di pace dei bambini 2017

28 Marzo 2017 | ROMA, ITALIA

Presentazione del libro "Perseguitati"

25 Marzo 2017 | ROMA, ITALIA

Stage di formazione su catechesi e disabilità: ''Le abilità che includono''

24 Marzo 2017 | ROMA, ITALIA

Preghiera ecumenica per l'Europa nel 60° anniversario dei Trattati di Roma

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• NO PENA DI MORTE
18 Febbraio 2016
ROMA, ITALIA

IX Congresso Internazionale dei Ministri della Giustizia per un mondo senza pena di morte, il 22 febbraio a Roma

27 Ottobre 2015
GIAPPONE

Il supplizio di Iwao, da 47 anni nel braccio della morte

20 Ottobre 2015
GIAPPONE

Giustizia e diritti umani per una società senza pena di morte - #NoJusticewithoutlife in Giappone

10 Ottobre 2015
STATI UNITI

La Comunità di Sant'Egidio lancia la prossima "Giornata Mondiale delle città per la vita"

7 Ottobre 2015
STATI UNITI

10 ottobre 2015 la World Coalition Against the Death Penalty celebra la XIII giornata mondiale contro la pena di morte

5 Ottobre 2015
GIAPPONE

Okunishi Masaru è morto a 89 dopo aver trascorso ogni giorno per 46 anni come se fosse l'ultimo

5 Ottobre 2015
EFE

Fallece un preso japonés tras pasar 43 años en el corredor de la muerte

12 Marzo 2015
AFP

Arabie: trois hommes dont un Saoudien exécutés pour trafic de drogue

12 Marzo 2015
Associated Press

Death penalty: a look at how some US states handle execution drug shortage

9 Marzo 2015
AFP

Le Pakistan repousse de facto l'exécution du meurtrier d'un critique de la loi sur le blasphème

9 Marzo 2015
Reuters

Australia to restate opposition to death penalty as executions loom in Indonesia

9 Marzo 2015
AFP

Peine de mort en Indonésie: la justice va étudier un appel des deux trafiquants australiens

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI
Scrittore, Polonia

Adam Michnik

Premio Nobel per la Pace, Argentina

Adolfo Pérez Esquivel

Arcivescovo, Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Santa Sede

Agostino Marchetto

Grand Imam di al-Azhar dal 2010 e presidente del Muslim Council of Elders dal 2014

Ahmed Al-Tayyeb

Decano della Facolta di Sharia e Studi Islamici, Qatar

Aisha Yousef Al-Menn'ai

Segretario Generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee

Aldo Giordano

tutti i documenti
• LIBRI

Periferias





San Pablo

La forza disarmata della pace





Jaca Book
tutti i libri

VIDEO FOTO
Preghiera ecumenica e Cerimonia finale della Preghiera per la pace ad Assisi
Conferimento della Laurea honoris causa al Patriarca Bartolomeo I
Assemblea di apertura, intervento di Baleka Mbete

352 visite

371 visite

392 visite

431 visite

414 visite
tutta i media correlati