Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
11 Marzo 2016

#corridoiumanitari

La nuova vita dei profughi siriani arrivati con i corridoi umanitari

Cure mediche, scuola e tanta voglia di integrarsi nel presente delle 25 famiglie arrivate a febbraio in Italia

 
versione stampabile

{Corridoi_umanitari_news}

Gli Al Hourani sono stati i primi ad arrivare all’inizio di febbraio, inaugurando i corridoi umanitari di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese. I loro volti sorridenti all’aeroporto di Fiumicino sono diventati un’immagine del progetto ecumenico, che Papa Francesco ha definito “un segno concreto di impegno per la pace e per la vita”: un aereo di linea al posto dei barconi degli scafisti, una casa al posto delle tende di un campo profughi.

Ma come trascorrono le loro giornate romane Yasmine e Suliman, Falak e Hussein? Pochi giorni dopo l’arrivo, Falak è stata operata all’occhio e ha iniziato le terapie all’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Ma ha anche iniziato a imparare un po’ di italiano:  “ciao”, “mi chiamo Falak”, “come stai?” sono le prime parole pronunciate senza incertezza nella nostra lingua da questa bimba di soli 7 anni con un carattere forte, che con il fratellino adesso pensa a giocare, disegnare e vuole lasciarsi alle spalle le tante difficoltà della vita. Oltre a badare ai loro figli, Yasmine e Suliman hanno iniziato a frequentare la scuola di lingua e cultura italiana della Comunità a Trastevere. Fanno progressi e pensano al futuro della loro famiglia in Italia. A Homs non è rimasto nulla della loro casa, distrutta dalle bombe. “Anche se la guerra in Siria finisse, non sapremmo dove tornare a vivere”, dicono ai loro amici di Sant’Egidio.

Una nuova vita è iniziata anche per Rasha e i suoi tre figli, Jafar, Omar e Jenin. La loro famiglia è originaria della Palestina e viveva in un campo profughi alla periferia di Damasco, prima della fuga in Libano. Non hanno mai vissuto in una casa. Ora a Roma sono ospiti di alcune suore, che hanno messo a disposizione un'ala della loro casa per ospitare chi fuggiva dalla guerra. Rasha e i suoi figli cominciano a conoscere il quartiere di Roma dove abitano: qualche giorno fa, sono anche usciti per fare colazione al bar e alcuni acquisti al supermercato.

La famiglia di Rasha è arrivata in Italia il 29 febbraio. In tutto sono 93 i profughi siriani, provenienti da vari campi del Libano, accolti ora in Italia. Alcuni di questi vivono ora in un agriturismo a Campoleone, vicino Aprilia, messo a disposizione dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. Immersi nella natura, tutti imparano l’italiano e fanno progetti sul futuro. Ci sono alcuni giovani, come Leen e Mirvat, che in Siria frequentavano l’università e che sognano di poter riprendere gli studi in Italia: economia e letteratura inglese. E c’è chi, come il giovanissimo Diya, non vede l’ora di tornare a correre e giocare a calcio con una “gamba nuova”, come dice lui. A breve si sposterà vicino a Bologna, dove lo attende l’impianto di una protesi.

GUARDA I VIDEO

{Corridoi_umanitari_news}
OGGETTI ASSOCIATI

 LEGGI ANCHE
• NEWS
25 Maggio 2017
ROMA, ITALIA

Presentazione del libro "Rifugi e ritorni" di Filippo Grandi. IL VIDEO

22 Maggio 2017
MILANO, ITALIA

Milano risponde al razzismo con un #20maggiosenzamuri: il realismo dell’accoglienza

IT | ES | CA
17 Maggio 2017
ANVERSA, BELGIO

Prove di convivenza e integrazione nelle periferie multietniche del Belgio

IT | ES | FR | CA
27 Aprile 2017
ROMA, ITALIA

VIDEO della conferenza stampa del nuovo arrivo dei profughi dalla Siria attraverso i #corridoiumanitari

27 Aprile 2017
ROMA, ITALIA

I corridoi umanitari, volto umano dell'Italia che salva. Tanti i bambini arrivati oggi dalla Siria

IT | DE | FR | PT | RU
26 Aprile 2017
ROMA, ITALIA

Il 27 aprile nuovo arrivo di 125 profughi siriani dal Libano con i corridoi umanitari a Fiumicino

IT | ES
tutte le news
• STAMPA
28 Maggio 2017
Catalunya Cristiana

Els corredors, una gran esperança

18 Maggio 2017
Avvenire

"I corridoi umanitari? Sono alternativi agli sbarchi"

11 Maggio 2017
Il Messaggero Veneto

Rogo camper. Obiettivo integrazione: il rimedio mai adottato

4 Maggio 2017
AlfayOmega

Un año salvando vidas: el éxito de los corredores humanitarios. Todo a punto en España

3 Maggio 2017
Avvenire

Corridoi umanitari: in Francia anche il loro futuro è appeso al voto

28 Aprile 2017
Redattore Sociale

Migranti, 800 persone salvate con i "corridoi di pace"

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
25 Maggio 2017 | PERUGIA, ITALIA

I migranti e noi - Possibili buone pratiche di accoglienza

20 Maggio 2017 | ANVERSA, BELGIO

Refugees Welcome: festa con i rifugiati e richiedenti asilo

9 Maggio 2017 | MILANO, ITALIA

Preghiera in memoria del profugo maliano deceduto nella Stazione Centrale di Milano

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

SCHEDA: Cosa sono i corridoi umanitari

Corso di Alta Formazione professionale per Mediatori europei per l’intercultura e la coesione sociale

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

tutti i documenti
• LIBRI

Dopo la paura, la speranza





San Paolo
tutti i libri

FOTO

1161 visite

1224 visite

1210 visite

1154 visite

1175 visite
tutta i media correlati