NO alla Pena di Morte
Campagna Internazionale 

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Presentata l’iniziativa contro la pena di morte “Venezia per la vita” dal Comune di Venezia e dalla Comunità di Sant’Egidio, con le testimonianze di George White e William Nieves 

19/11/01

Roma passa il testimone a Venezia: nel 2002 un monumento verrà illuminato per la vita.Il discorso di Mario Marazziti


Non nel nostro nome! A Trieste George e William, "testimonial" d'eccezione contro la pena di morte, incontrano studenti e cittadini


Incontro di George White (fondatore dell’Associazione di parenti delle vittime di omicidi  “The Journey of Hope”) con gli studenti dell'Università di Milano

 


IL GAZZETTINO

 16 Novembre 2001

 Quattro incontri di grande attualità 

La strada dei diritti passa per Venezia 

Oggi si parlerà di pena di morte

(g.rac.) Usare l'immagine di Venezia per parlare di pace, tolleranza e diritti. Messaggi quanto mai attuali, dopo i tragici fatti iniziati con l'11 settembre. "Venezia per la vita", iniziativa che sarà portata avanti con la comunità di Sant'Egidio per far di Venezia la testimonial dei diritti umani e della pace: Venezia che per un anno userà la sua fama per far riflettere e far da fulcro ad una serie di iniziative tutte volte a far crescere la sensibilità su questi temi con un monumento della città che verrà illuminato come testimonianza di vita. Obiettivi alti e condivisibili che ieri sono stati spiegati dall'assessore alle relazioni internazionali e comunitarie Roberto D'Agostino, nel corso di una conferenza stampa a Ca' Farsetti dove è stata presentata l'edizione 2001 di "Le strade dei diritti". Iniziativa che porterà in città, a partire da oggi quattro occasioni preziose per parlare di pena di morte, di diritti delle minoranze, di religioni e di cooperazione.  Oggi, dunque, il primo incontro, a Marghera al teatro Aurora: "Venezia per la vita: la campagna per l'abolizione della pena di morte nel mondo" (ore 17.30).  (…) Andrea Del Mercato, direttore dei servizi internazionali del Comune, ci tiene a sottolineare l'alto livello che caratterizzerà ogni incontro, ma non solo: «abbiamo voluto organizzare questi eventi in tutto il territorio comunale per coinvolgere tutta la città e far sì che ci sia il massimo di fruizione».

Esempio tangibile di quanto affermato da De Mercato, sulla qualità delle presenze, l'incontro di questo pomeriggio a Marghera. Promosso assieme alla comunità di Sant'Egidio che tanto ha fatto e sta facendo contro la pena di morte. Oltre alla prima visione per l'Italia di un documentario sul braccio della morte di Livingston in Texas, ci sarà in sala, tra gli altri relatori, un testimone d'eccezione: William Nieves, 29 anni, di Filadelfia. Un giovane cittadino americano condannato a morte per un omicidio cui era completamente estraneo. Nieves Ha passato sei anni nel braccio della morte e dopo la revisione del processo è stato scagionato e liberato.


La Nuova Venezia  - 16/11/2001

LE STRADE DEI DIRITTI

All’aurora, voci dal braccio della morte

Stefano Ciancio - William Nieves ha 30 anni: per sei ha vissuto nel braccio della morte di un carcere te­xano, prima di essere riconosciuto innocente. Ci sarà anche lui oggi alle 17.30 al Teatro Aurora di Marghera, a raccontare la sua drammatica storia. Prende il via così l'edizione 2001 di «Le- strade dei diritti», la manifestazione organizzata dal comune di Venezia per sensibilizzare sulle tematiche più scottanti e sui diritti dell'uomo. Quest'anno sono previste quattro giornate di riflessione, tra cui, quella di oggi, incentrata sulla campagna per l'abolizione della pena di morte nel mondo. Mario Marazziti, della Comunità di S.Egidio, realtà impegnata da tre anni nel progetto di moratoria, presenta un video di 20 minuti contenente tre testimonianze di detenuti nelle prigioni statunitensi. «Questo appuntamento -- ha detto - segna l'inizio di un percorso che vedrà Venezia direttamente coinvolta in questa battaglia che vede già l'adesione di ben 145 paesi». In sede di presentazione dell'evento, l'assessore alle relazioni internazionali e comunitarie, Roberto D'Agostino, ha evidenziata come Venezia «città del mondo è destina­ta a diventare nel 2002 la capitale nella lotta contro la pena capitale. Nel dicembre del prossimo anno organizzeremo a Venezia un grande convegno internazionale per discutere e giungere alla conferma di una carta dei cittadini già scritta a Barcellona». Sempre nell'ambito de «Le strade dei diritti», un secondo dibattito verterà sulla tutela delle minoranze e delle popolazio­ni indigene (il 22 novembre alle 17.00 presso il monastero di S.Nicolò del Lido).

In dicembre (il giorno 3 alle 17.00 presso l'Ateneo Veneto) si terrà un dibattito sulle religioni e la pace in Medio Oriente. Il 7 dicembre alle 16.00, nella sala del Consiglio comunale, ultimo appuntamento sulla cooperazione allo sviluppo umano nei paesi del Sud Est Europa.