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Proseguono le adesioni all'appello "Senza anziani non c'è futuro": Renzo Piano, rappresentanti del Comitato Nazionale di Bioetica, Sami Modiano e tanti altri

24 Maggio 2020

Senza anziani non c'è futuro

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"Con questo appello esprimiamo il dolore e la preoccupazione per le troppe morti di anziani di questi mesi e auspichiamo una rivolta morale perché si cambi direzione nella cura degli anziani, perché soprattutto i più vulnerabili non siano mai considerati un peso o, peggio, inutili."

Si conclude così l'appello "Senza Anziani non c'è futuro" che la Comunità di Sant'Egidio ha proposto alle coscienze europee e che sta raccogliendo un larghissimo consenso tra personalità della cultura europea e tra migliaia di cittadini, convinti del fatto che ci sia "molto da rivedere nei sistemi della sanità pubblica e nelle buone pratiche necessarie per raggiungere e curare con efficacia tutti, per superare l’istituzionalizzazione".

Tra le adesioni più recenti, segnaliamo quelle dell'architetto Renzo Piano, di Sami Modiano, sopravvissuto alla Shoah, di Marco Rossi Doria, Tobia Zevi e di alcuni membri del Comitato Nazionale di Bioetica: Silvio Garattini dell'Istituto Mario Negri di Milano; Carlo Caltagirone, neurologo geriatra del S. Lucia di Roma;  Stefano Canestrari, ordinario a Bologna di diritto penale; Antonio Da Re, ordinario a Padova di Filosofia Morale e Carlo Petrini responsabile della bioetica per l'Istituto Superiore di Sanità.

Anche lo scrittore Ferdinando Camon, dalle pagine di Avvenire, lo appoggia in maniera convinta: "E' un lamento e una protesta - scrive - ed è bene che grandi personalità della vita pubblica lo lancino e lo rilancino: loro possono "vedere" il problema e indicarlo. Adesso speriamo che lo vedano anche coloro che lavorano nel campo della politica e delle leggi, perchè loro possono "fare" qualcosa, risolvere il problema". (LEGGI TUTTO)

Il fatto che si allarghi in maniera così sensibile l'adesione a questa rivolta morale contro la cultura dello scarto e la sanità selettiva, rappresenta certamente un fatto significativo, un motivo di speranza che si proceda rapidamente ad un profondo cambiamento sociale e culturale nei confronti degli anziani.

LEGGI IL TESTO COMPLETO DELL'APPELLO CON LA LISTA DEI PRIMI FIRMATARI E AGGIUNGI LA TUA FIRMA

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