Annamaria Cordone
Roma
L’autrice ha voluto esprimere il suo sdegno verso la sorte dei bambini di Gulu (Uganda settentrionale), costretti a lasciare di notte i propri villaggi e trasferirsi in città, dove, dormendo nei parcheggi e lungo i viali, riescono a sfuggire ai militari del Lord’s Resistance Army che cercano di rapirli per farne bambini-soldato. 
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Pollicino a Gulu
Acrilici su tela
2005
Annamaria ha messo in relazione questa vicenda, che l’ha molto colpita, con la favola di Pollicino, nella quale un gruppo di bambini attraversa la foresta di notte, fra pericoli d’ogni tipo. Così nella sua opera, l'immagine ed il testo, scritto sotto forma di favola, rappresentati su tele distinte, si fondono a vicenda nel groviglio di rami che quasi abbraccia e difende il gruppetto di figure nere che avanza nel bosco. Attraverso questa particolare lettura Annamaria esprime, in modo delicato ed originale, tutto l’affetto e la tenerezza per quei bambini costretti a divenire grandi troppo in fretta.
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