|
L'estate è una stagione difficile per chi, come molti degli anziani, resta in
città.
L'anno
scorso, nel solo mese d'agosto, numerosi episodi hanno messo a fuoco il
problema della solitudine, dell'abbandono, dell'anonimato, che caratterizzano
sempre più la vita nella città. In molte grandi città si può morire senza che
nessuno se ne accorga, per giorni e settimane.
I
condomini si svuotano, i negozi aperti sono pochi e non sempre vicini; anche i
servizi essenziali (ospedali, medici di base, servizi di assistenza, farmacie)
lavorano a ritmi ridotti ed il personale disponibile è inferiore rispetto agli
organici abituali. A farne le spese sono coloro che, più fragili, perdono gli
abituali punti di riferimento.
Quest'estate
vogliamo tutti impegnarci di più per prevenire quello che riteniamo sia
facilmente evitabile. L'amministrazione pubblica, assieme alle associazioni di
volontariato e di categoria, ha predisposto un piano per l'estate anziani. Ma
noi crediamo che il buon esito possa essere garantito con il concorso della
vigilanza e dell'attenzione di tutta la cittadinanza romana ad un senso civico
che si esprima nella solidarietà e nell'attenzione a chi ci è vicino.
Mentre
presentiamo le iniziative della Comunità di Sant'Egidio per l'estate, dedicate
agli anziani, vogliamo chiedere alla stampa e ai mezzi di informazione di
sostenere lo sforzo di informazione e sensibilizzazione di tutta la
cittadinanza per fronteggiare questa emergenza estiva.
|