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Era il 18 aprile 2015: nel Canale di Sicilia perdeva la vita un ragazzo del Mali. Aveva la pagella cucita addosso. #Nondimentichiamo

18 Aprile 2021

corridoi umanitari
Immigrazione

Un murales lo ricorda a Latronico, segno del legame con la Comunità

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Affogato nel mar Mediterraneo a quattordici anni, con la pagella dei voti scolastici cuciti in una tasca, mentre stava cercando di arrivare in Europa a bordo di un barcone. È la storia di un adolescente migrante del Mali. La vicenda risale al 18 aprile 2015 e il ragazzo è una delle quasi 1000 persone che persero la vita durante il più grande naufragio nel Mar Mediterraneo dalla Seconda Guerra Mondiale.

A Latronico, in segno del legame con la Comunità di Sant'Egidio, nel 2020 fu inaugurato un murales che lo raffigura con la pagella cucita tra i vestiti.

Nella cittadina lucana, che ha dato la cittadinanza onoraria a Andrea Riccardi e Marco Impagliazzo, fondatore  e presidente della Comunità, l'opera rimane come un segno stabile di un rapporto anche ideale con l'impegno di Sant'Egidio per i migranti e i profughi con i corridoi umanitari.

APPROFONDIMENTI

Andrea Riccardi e Marco Impagliazzo cittadini onorari di Latronico, città di cui Sant'Egidio è patrono