SENZA DIMORA

A Budapest il ricordo dei senza dimora che hanno perso la vita a causa della durezza della vita in strada

Il 18 febbraio, nella chiesa di Terézváros a Budapest, il vescovo ausiliare di Esztergom-Budapest, mons. Gábor Mohos Gábor, ha presieduto la liturgia della Comunità di Sant'Egidio in memoria dei senza dimora che hanno perso la vita a causa della durezza della vita per strada.

Da alcuni anni, questa commemorazione prende il nome di un senzatetto ungherese, un amico della Comunità, Peter Kalas, affettuosamente noto come "Scooter", il quale viveva in una piazza di Budapest in condizioni sempre più precarie. È scomparso il 5 agosto 2021 in circostanze tragiche, simili a quelle di Modesta: è rimasto sull'asfalto per giorni con necrosi ai piedi, finché, dopo ripetute chiamate ai soccorsi, è stato portato in ospedale, dove purtroppo è deceduto a causa di setticemia. Non era solo: al suo fianco c'era una giovane ragazza della Comunità.

Dopo la liturgia, si è svolto un pranzo nella parrocchia nel quale un'intera classe di un liceo ha offerto aiuto: con il supporto dei Giovani della Pace, hanno preparato le sale, apparecchiato le tavole e accolto gli ospiti con generosità e calore umano.