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Comunità di Sant'Egidio

 

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NO alla Pena di Morte
Campagna Internazionale
Comunità di Sant'Egidio

  Alakor (Madina) Lual Deng

 (Sudan)

Condannata a morte per lapidazione

 


 La storia

Madina è stata condannata a morte per lapidazione dal Tribunale penale di En-Nahud, nella regione centrale del Kordofan, per aver stretto una relazione con un uomo, di etnia dinka, come lei, che però non è suo marito e dal quale ha avuto un bambino, che adesso (maggio 2004) ha circa un anno. Madina è madre di altri quattro figli nati durante la convivenza con un altro uomo con cui non era peraltro regolarmente sposata.

La donna è stata così denunciata per adulterio nel luglio 2003 e ora, assieme a suo figlio, si trova nel carcere di El Obeid. E' in attesa del pronunciamento della Corte Suprema cui si è appellata.

 

L’appello per salvare Madina

 La Comunità di Sant'Egidio, insieme ad Amnesty International invita tutti ad aderire al proprio appello per salvare la vita di Madina dalla condanna a morte per lapidazione inviando via fax il seguente testo alle competenti autorità del Sudan.

 

Appello urgente presentato dalla Comunità di Sant'Egidio e da Amnesty International per salvare la vita di Madina, condannata alla lapidazione

 

Eccellenza Scrivo la mia profonda preoccupazione in merito alla sentenza che ha condannato alla lapidazione la sig.ra Alakor (Madina) Lual Deng, malgrado neanche si tratti di un reale caso di adulterio.

La esorto ad intervenire affinché sia scongiurata tale crudele e disumana punizione. La imploro affinché tale crudele e disumana sentenza non venga eseguita. 

Rispettosamente (firma e data)


                                     Testo in inglese – da inviare

 Urgent appeal brought in by the Community of Sant'Egidio and Amnesty International to save the life of Madina sentenced to death by stoning

 

Excellency I am writing to express my deep concern over a ruling that sentenced to death by stoning Ms.Alakor (Madina) Lual Deng, even though she did not really commit the crime of adultery.

I urge you to intervene on her behalf to prevent this cruel and inhuman punishment from being meted out against her. I implore you to ensure that this cruel and inhuman sentence is not carried out.

Respectfully (signature and date)

 

His Excellency

 

Alì Mohamed  Osman Yassin

Minister of Justice and Attorney General

Ministry of Justice, Sudan

Fax (Italia): 00.249.11.799031