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Pace: per la Giornata del 1 gennaio manifestazione in streaming attraverso il mondo segnato da pandemia e guerre ancora in corso

29 Dicembre 2020

Pace in tutte le terre

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Dalle 11.05 del 1 gennaio, in streaming, testimonianze da diversi paesi, come Mozambico, Libano, Siria, Sud Sudan e Centrafrica. Voci dai corridoi umanitari e dall’isola greca di Lesbo - Alla fine collegamento con l’Angelus di Papa Francesco

Anche se il lockdown imposto dalla pandemia non consente quest’anno lo svolgimento della tradizionale marcia fino a piazza San Pietro, nella Giornata Mondiale per la Pace, la Comunità di Sant’Egidio non rinuncia a cominciare il nuovo anno insieme a chi lavora per un mondo più giusto e più umano, libero da guerre, terrorismo e ogni forma di violenza.

Per questo il 1 gennaio invita a partecipare - dalle 11.05, in streaming su www.santegidio.org - a “Pace in tutte le terre 2021”, una “manifestazione virtuale” che attraverserà diverse aree del mondo, per concludersi in collegamento con l’Angelus del Papa.

Rispondendo al tema che Francesco ha scelto per la Giornata, “La cultura della cura come percorso di pace”, dopo un’introduzione del presidente della Comunità, Marco Impagliazzo, nel corso dell’evento – che sarà tradotto in diverse lingue e seguito in tutti i continenti - si ascolteranno voci e testimonianze da:
i centri Dream, per la cura dell’Aids in Africa e la prevenzione del Covid-19, in particolare quello di Zimpeto, in Mozambico, visitato un anno fa dal Papa; il Nord dello stesso paese, dove gli attacchi dei gruppi armati hanno creato non solo tante vittime ma migliaia di sfollati; il Libano, dove l’esplosione dell’estate scorsa ha indebolito ulteriormente una nazione già in grande sofferenza.
Si parlerà anche dei corridoi umanitari, aperti dallo stesso Libano (per i profughi siriani) e dall’isola greca di Lesbo, del processo di pace in Sud Sudan e del Centrafrica, dove si sono appena svolte le elezioni presidenziali e occorre proteggere il percorso verso il disarmo e il dialogo nazionale.
Alla fine di un intenso giro tra le “ferite” del mondo e le speranze di pace, ci si collegherà all’Angelus di Papa Francesco per ascoltare il suo messaggio.