DIALOGO

Questione migratoria, diritto di asilo, corridoi umanitari, al centro dell'incontro interreligioso promosso da Sant'Egidio a Bruxelles, nell'ambito della Settimana dell'Interfaith Harmony

Giovedì mattina, 1° febbraio 2024, la Comunità di Sant'Egidio ha organizzato un incontro di dialogo interreligioso, l'Interfaith Harmony Breakfast, a Bruxelles, con particolare attenzione alle politiche di asilo e migrazione.

Nicole de Moor, Segretario di Stato belga per l'Asilo e la Migrazione, ha illustrato le principali linee del prossimo Patto europeo sulla migrazione, evidenziando le sfide e le opportunità. È seguito uno scambio di opinioni tra i partecipanti, durante il quale sono state sollevate diverse preoccupazioni.

Un punto centrale della discussione è stato il tema dei Corridoi umanitari, un progetto di Sant'Egidio in collaborazione con chiese e religioni, che consente ai rifugiati vulnerabili di viaggiare in sicurezza verso alcuni Paesi europei, come Italia, Francia e Belgio. Finora, grazie a questi corridoi, alcune decine di migliaia di persone hanno raggiunto l'Europa in sicurezza e avviato un prcorso di integrazione. Di questi,  quasi 300, tra siriani e afghani, hanno trovato una nuova casa in Belgio. Questo programma continua a essere un esempio di collaborazione efficace tra l'Unione europea e la società civile, con l'obiettivo di garantire percorsi sicuri e legali per i rifugiati vulnerabili. Il Segretario di Stato ha assicurato che questa collaborazione continuerà anche in futuro, con un focus particolare sul coinvolgimento della società civile attraverso il community sponsorship.

L'incontro si è svolto nell'ambito della Settimana dell'armonia interreligiosa, un'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite. Sant'Egidio continua il suo impegno attraverso eventi come questo.