A BÉKE NÉPEI

IntegrationMIGRANTS

Ossza Meg

Nell’incontro con il mondo degli immigrati, la Comunità ha percepito una forte domanda di amicizia e di condivisione dei valori di cittadinanza. Dopo la morte di Jerry Essan Masllo, giovane rifugiato sudafricano ucciso nel 1989 a Villa Literno, è nato Genti di pace, un luogo di aggregazione tra vecchi e nuovi europei che insieme stringono un’alleanza per disegnare una nuova Europa e testimoniare che vivere insieme è possibile e bello, anche dinanzi ad un mondo globalizzato e in crisi, dove sempre più si parla di guerre e conflitti.
Genti di pace riunisce oggi persone di 120 diverse nazionalità attorno ad un progetto di cittadinanza solidale e pacifica, espresso nel Manifesto. Intraprendere con coraggio un percorso di accoglienza e integrazione, di convivenza feconda tra persone di lingue e religioni diverse, crea una cultura che cambia il clima umano e costituisce un investimento in vista di un futuro migliore per tutti. Cresce così un tessuto di relazioni, di incontri, di esperienze condivise; si celebrano insieme le feste religiose degli uni e degli altri, come la Pasqua, il Natale, il Ramadan, creando una consuetudine alla convivenza sulla base del rispetto e della solidarietà, favorendo la conoscenza reciproca.
I membri di Genti di pace sono attivi in prima persona per facilitare l’integrazione dei nuovi arrivati, ma anche nel sostegno agli anziani e collaborando al pranzo di Natale, come anche nell’apporto volontario offerto ai centri di accoglienza per i poveri italiani e stranieri.